(AGENPARL) - Roma, 6 Maggio 2026 - Piacenza, 6 maggio 2026
Oggetto: Caritas, Fondazione La Ricerca e Centro sociale Papa Giovanni
XXIII insieme per la gestione, con il Comune, del polo per le fragilità di
E' il raggruppamento temporaneo d'impresa costituito da Caritas Diocesana
come capofila, Fondazione La Ricerca e Centro Sociale Papa Giovanni XXIII,
la rete di soggetti di Terzo Settore che assicurerà, nel quadro del
percorso di co-programmazione e co-progettazione attivato dal Comune di
Piacenza, la gestione dei servizi che troveranno casa negli spazi
dimora e in condizioni di grave marginalità sociale: la Stazione di Posta –
operativa dal 1° luglio nella nuova collocazione – e i sei appartamenti del
progetto Housing First, già a partire dal 1° maggio, dopo aver completato
nei giorni scorsi il trasloco degli utenti sinora accolti in alloggi
provvisori. Si tratta di servizi previsti dal piano nazionale delle
politiche sociali quali interventi essenziali da assicurare da parte dei
Comuni.
"Si completa così – sottolinea l'assessora al Welfare Nicoletta Corvi – un
duplice traguardo previsto dal PNRR: la ristrutturazione delle nuove
abitazioni, di proprietà di Asp città di Piacenza e l'attivazione del
servizio Housing First entro la data del 30 aprile. Proseguono, nel
frattempo, i lavori per la messa a punto degli spazi che accoglieranno in
finanziamento PNRR che ha consentito di avviare questi due percorsi così
importanti a sostegno dei cittadini che vivono situazioni di forte disagio
socio-economico, ora si apre una nuova sfida che affrontiamo, grazie allo
strumento della co-progettazione, insieme a queste tre realtà di grande
esperienza e umanità, che hanno scelto di mettere le loro competenze al
servizio di una città più inclusiva e capace di prestare ascolto ai bisogni
dei più fragili".
La proposta progettuale di Caritas, Fondazione La Ricerca e Centro sociale
Papa Giovanni XXIII è stata considerata pienamente corrispondente non solo
agli obiettivi di gestione dei due servizi, ma anche sotto il profilo della
capacità di garantire un presidio completo nella zona, costruendo relazioni
positive e funzionali con la rete dei servizi socio-assistenziali già
attivi in quel comparto.
