(AGENPARL) - Roma, 6 Maggio 2026 - ferroviarie di base, Governo senza strategia*
"Il Documento Strategico Pluriennale per la Mobilità ferroviaria ci
consegna un quadro preoccupante, che le audizioni in commissione hanno
confermato: il problema non riguarda opere straordinarie, ma la copertura
di un fabbisogno infrastrutturale ordinario e strutturale. I dati dicono
che, solo per le direttrici prioritarie, mancano oltre 92 miliardi di euro
a fronte di costi aggiornati per 173 miliardi. Nodi metropolitani come Roma
e Milano accusano fabbisogni residui rispettivamente di oltre 3 e 2
miliardi. Per quasi tutte le regioni italiane i finanziamenti disponibili
non coprono i fabbisogni programmati. Attendiamo l'aggiornamento del
contratto di programma MIT-RFI per valutare con precisione le intenzioni
del Governo sulle risorse, ma la situazione è preoccupante. Una volta
esaurita la spinta del PNRR, il Ministro Salvini è consapevole che le
infrastrutture ferroviarie non sono un optional? Senza un piano strutturale
di finanziamento, il rischio è che l'Italia perda competitività nei
corridoi europei e, soprattutto, che non riesca a garantire ai cittadini
una adeguata mobilità, efficiente e capillare".
