(AGENPARL) - Roma, 6 Maggio 2026 - ritengo non più tollerabile il silenzio e l'inerzia di ASP davanti a una
vicenda che ha messo in serio pericolo la pubblica incolumità.
Il crollo, avvenuto il 21 febbraio 2026, ha provocato il ferimento di una
persona e il danneggiamento di diverse autovetture, confermando la gravità
di una situazione che poteva essere evitata, laddove ci fossero interventi
di verifica/ manutenzione.
Il muro crollato appartiene all'ASP e proprio per questo è necessario che
l'Azienda sanitaria intervenga senza ulteriore ritardo per il rifacimento
completo della struttura e per il ripristino delle condizioni di sicurezza.
Non è accettabile che, a distanza di tutto questo tempo, si sia proceduto
soltanto con la rimozione di alcune parti del muro e con il transennamento
del perimetro, senza un vero intervento risolutivo.
Questa vicenda è ancora più grave perché si inserisce in un contesto di
criticità note da tempo.
condizioni di forte insicurezza, tra cui l'assenza di illuminazione
pubblica da mesi, situazione aggravata ulteriormente dal crollo, che ha
abbattuto dei corpi illuminanti.
Per questa ragione ho chiesto nella giornata di ieri con urgenza che
l'Ufficio della Protezione civile solleciti formalmente l'ASP ad adempiere
alle proprie responsabilità e che, parallelamente, l'Ufficio
dell'Illuminazione pubblica del Comune di Palermo predisponga un intervento
straordinario per il ripristino del servizio di illuminazione pubblica.
Lasciare una strada al buio, con una recinzione provvisoria e senza
ulteriori lavori, significa continuare a esporre i cittadini a rischi
inaccettabili.
Come consigliere della Quarta Circoscrizione e come rappresentante dei
residenti del territorio, continuerò a seguire la vicenda con la massima
attenzione fino a quando non saranno garantiti il rifacimento del muro, il
ripristino dell'illuminazione e la piena messa in sicurezza dell'intera
area.
Ringrazio l'ufficio della protezione civile sempre disponibile ad ascoltare
e a lavorare in favore delle giuste cause da portare avanti.
Su temi come questi non servono rassicurazioni, ma atti concreti e
immediati».
Circoscrizione)
