(AGENPARL) - Roma, 5 Maggio 2026 - La conferenza dei Presidenti dei Parlamenti dell’UE, riunita a Copenaghen, con la partecipazione del Presidente della Camera Lorenzo Fontana, si chiude oggi con l’adozione della dichiarazione conclusiva.
Al centro il ruolo essenziale dei Parlamenti nel rafforzare dialogo e cooperazione in un contesto internazionale in evoluzione, il
sostegno al processo di allargamento dell’UE come fattore di stabilità, sicurezza e crescita, l’impegno nel contrasto alle minacce ibride, con maggiore coordinamento europeo e capacità di prevenzione, la tutela della democrazia, tra pluralismo e lotta alla disinformazione, la protezione delle infrastrutture critiche e il rafforzamento della sicurezza complessiva.
“È stato un momento importante, significativo e proficuo – dice il Presidente Fontana -. All’Unione Europea oggi i parlamenti offrono spunti utili per l’analisi dei problemi e una via per risolverli in maniera comune. È un momento complesso, ma è proprio in queste fasi che occorre valorizzare il ruolo delle istituzioni parlamentari, capaci di aprire nuove strade anche alla diplomazia. Un tema prioritario è sicuramente quello della sicurezza e delle minacce ibride, che vedono nel mirino, in particolar modo, gli stessi parlamenti e le democrazie rappresentative. È fondamentale lavorare uniti e adottare strategie che condensino le migliori pratiche”.
A margine dei lavori il Presidente Fontana ha incontrato il Presidente del parlamento danese Soren Gade, il Presidente del Sejm polacco Włodzimierz Czarzasty, il Presidente della Rada ucraina Ruslan Stefanchuk e il Presidente del Consiglio nazionale austriaco Walter Rosenkranz.
“Li ringrazio per il confronto aperto e proficuo. Le relazioni bilaterali sono fondamentali per lo sviluppo della diplomazia parlamentare”, ha detto.