(AGENPARL) - Roma, 30 Aprile 2026 - Su proposta dell'assessora al Clima, Transizione ecologica e Ambiente Elda Perlino, la giunta ha approvato oggi la candidatura al bando della Regione Puglia relativo alla selezione di proposte progettuali finalizzate alla realizzazione di nuovi Centri comunali di raccolta differenziata dei rifiuti urbani, a valere sui fondi sul PR PUGLIA 2021-2027 ASSE II – Azione 2.10 "Interventi per la gestione dei rifiuti urbani", giusto "Avviso pubblico per la selezione di proposte progettuali finalizzate alla realizzazione di nuovi centri comunali di raccolta differenziata dei rifiuti urbani".
Il Comune di Bari, infatti, nell'ambito della strategia complessiva della gestione dei rifiuti urbani e del consequenziale aumento della raccolta differenziata fino al 65% su tutto il territorio cittadino, intende incrementare il numero dei centri comunali di raccolta (CCR), individuando, tra i siti possibili, il quartiere San Pio quale sede della struttura, in un'area adiacente a un fabbricato utilizzato da Amiu Puglia. Obiettivo dell'amministrazione comunale è quello di ampliare la gamma dei servizi offerti (raccolta di sfalci di potatura, inerti, tessili, olio alimentare, ecc.), consentendo il conferimento di frazioni che l'utenza non riesce a conferire tramite il servizio di raccolta ordinario (rifiuti pericolosi di origine domestica derivanti da produzione estemporanee, ecc..) o che sono oggetto di altre tipologie di servizi di raccolta (RAEE e ingombranti).
Attraverso la partecipazione a questo avviso, dunque, sarà possibile concorrere per ottenere un contributo massimo pari a 600.000 euro per la realizzazione del centro, motivo per cui l'assessorato comunale al Clima, Transizione ecologica e Ambiente ha interessato Amiu Puglia per la redazione del progetto necessario alla candidatura al finanziamento regionale.
"La candidatura del nuovo CCR si inserisce perfettamente nella strategia comunale di economia circolare per la gestione dei rifiuti solidi urbani – spiega Elda Perlino -. Abbiamo scelto il sito di San Pio per rispondere alle esigenze più volte evidenziate dal Municipio V e da tutti quei territori che guardano positivamente alla possibilità di conferire direttamente nei centri di raccolta del multimateriale, soprattutto per quanto riguarda tutto ciò che non è possibile conferire secondo i calendari del porta a porta, della raccolta stradale o attraverso il servizio gratuito di Amiu, come accade per il ritiro degli ingombranti.
Quello di San Pio è uno dei CCR che intendiamo portare a termine, secondo quanto previsto dalle Linee guida regionali che prevedono un centro di conferimento ogni 30 mila abitanti. A Bari, numeri alla mano, ne sarebbero necessari almeno altri nove, oltre al centro già operativo di via Martin Luther King e a quello di via Livatino, molto atteso dai residenti di Carbonara.
Questo progetto specifico presenta numerosi elementi di innovazione, pensati per un territorio che già mostra una spiccata sensibilità verso il riuso e il riciclo, anche creativo. Il CCR che abbiamo immaginato sarà, infatti, uno spazio attrattivo anche di educazione ambientale, un centro in cui i 'rifiuti' possono davvero diventare 'risorse': risorse che danno vita a nuovi oggetti del quotidiano, a creazioni artistiche, che consentono di acquisire piena consapevolezza di quanto si possa ancora recuperare, anche in quella che apparentemente sembra la fine del ciclo di vita di un prodotto. Il principio cui siamo ispirati è quello delle 'cinque R' che caratterizzano l'economia circolare: non solo riduzione, recupero e riciclo, ma anche riuso e riparo, e siamo convinti che, in questa direzione, le associazioni, gli enti e i cittadini già attivi sul territorio potranno dare un contributo rilevante".
In sintesi, il progetto prevede:
· apposite aree di conferimento per rifiuti urbani e assimilati, sfalci e potature, ingombranti e rifiuti misti dell'attività di costruzione e demolizione, RAEE, oli e grassi commestibili e abiti e prodotti tessili
· soluzioni tecniche che favoriscano la riduzione del fabbisogno energetico attraverso l'installazione di un impianto fotovoltaico per l'autoconsumo al servizio delle utenze del CCR e l'impiego di corpi illuminanti a led con comando crepuscolare, in grado di autoregolare l'accensione in funzione della luce naturale
· soluzioni tecniche che favoriscano l'inserimento nel contesto paesaggistico e rispettino i requisiti di protezione, connotazione, connessione, compensazione e rifunzionalizzazione del sito attraverso la previsione di circa 470 mq di verde (piantumazione di aiuole perimetrali ed essenze sempreverdi al fine di mitigare l'impatto visivo del CCR, alternanza tra aree verdi, superfici permeabili e pavimentazioni per una diversificazione degli spazi) e il recupero di un'area oggi abbandonata.
· il recupero e riutilizzo delle acque meteoriche da utilizzare per l'irrigazione delle aree verdi e per i servizi igienici di lavaggio interni
· una movimentazione dei rifiuti impostata su criteri di prossimità, razionalizzazione dei flussi e semplificazione delle operazioni di conferimento, visto che la localizzazione del CCR rispetto al bacino di utenza consente di ridurre sensibilmente le percorrenze necessarie per il conferimento diretto delle frazioni non compatibili con il calendario del servizio porta a porta, con conseguente miglioramento dei tempi di accesso, scarico e permanenza dell'utenza all'interno del centro, un contenimento delle emissioni connesse agli spostamenti, una maggiore propensione dell'utenza al corretto conferimento differenziato e una diminuzione degli abbandoni illeciti
· l'informatizzazione della struttura mediante un sistema integrato per il riconoscimento automatico degli utenti, la registrazione degli accessi, la pesatura dei rifiuti conferiti e la contabilizzazione dei relativi flussi: all'ingresso sarà installata una colonnina automatizzata, integrata con la sbarra di accesso, dotata di lettore per tessera sanitaria, CNS o altro supporto per l'accesso ai soli utenti autorizzati (sarà installato anche un totem informatizzato con sistema di pesatura certificata per l'identificazione dell'utente, la selezione della tipologia di rifiuto e la pesatura del materiale conferito per una gestione più efficiente e trasparente del CCR).
Il progetto prevede percorsi ordinati e privi di ostacoli così da agevolare gli spostamenti interni anche da parte di utenti con ridotta capacità motoria. La presenza della rampa carrabile sopraelevata consente, inoltre, il conferimento diretto dei rifiuti dall'autovettura, rendendo le operazioni di scarico più semplici, sicure e autonome. Il progetto include anche uno stallo riservato alle persone con disabilità, collocato in prossimità dell'ingresso pedonale e identificato con apposita segnaletica orizzontale e verticale, dal quale si potrà accedere al centro mediante idonea rampa di salita. Tali soluzioni assicurano una fruizione agevole del centro e favoriscono la partecipazione attiva degli utenti con disabilità alle attività di conferimento.
Il CCR verrà gestito da AMIU Puglia per conto del Comune di Bari.
Tutti i pareri, autorizzazioni e nulla osta necessari alla realizzazione del progetto saranno acquisiti nel corso delle fasi di progettazione successive.
