(AGENPARL) - Roma, 30 Aprile 2026 - Decreto Primo Maggio, Nevi (Fi): "Incentiva il lavoro stabile, Landini indecente"
"Sul Decreto Primo Maggio il giudizio non può che essere positivo per noi e lo è per due sindacati su tre, Cisl e Uil, che hanno riconosciuto lo sforzo importante fatto dal Governo nella direzione del salario giusto. Il terzo, ovvero la Cgil, è de facto un partito politico ridotto a macchietta e il suo segretario Landini è ormai indecente. Fa solo opposizione allo scopo di accreditarsi come leader del centrosinistra". Lo ha detto il portavoce di Forza Italia Raffaele Nevi, ospite di Agorà.
"Nel Decreto, ci sono incentivi solo per chi stipula contratti vantaggiosi per i lavoratori, si affronta il tema caporalato digitale, che coinvolge soprattutto rider e fattorini, dando una risposta importante da 1 miliardo di euro che va ad alimentare una politica del lavoro rivelatasi fruttuosa in questi anni.
Questo è un tassello di un mosaico più grande, che ha generato 1,2 milioni di posti lavoro, ha diminuito la precarietà e i contratti a termine. I dati sono buoni ma non ci fermiamo, le risorse vanno ad affrontare un tema dibattuto dove noi abbiamo scelto di incentivare la contrattazione collettiva" la conclusione del portavoce azzurro Raffaele Nevi.