(AGENPARL) - Roma, 27 Aprile 2026 - (AGENPARL) – Roma, 27 Aprile 2026
Domani pomeriggio (ore 15) l'assessore alle Attività produttive Gianni Santilli incontrerà le associazioni di categoria, in Comune. In vista dell'incontro, Santilli chiarisce e commenta i dati diffusi sul commercio. Questa la sua dichiarazione:
"La mia posizione nei confronti delle associazioni di categoria è di apertura totale, con una massima predisposizione all'ascolto, per avviare una interlocuzione e valutare insieme il percorso da seguire per dare un nuovo slancio al commercio, partendo dal presupposto che la crisi delle attività di vicinato, quelle tradizionali, è mondiale e che c'è una concorrenza spietata da parte dell'on line. Ma il dato di partenza non può essere sbagliato né tanto meno mistificato. Lo studio di Confcommercio "Città e demografia d'impresa", undicesima edizione, datato 12 marzo 2026, non colloca affatto Pescara in fondo alla classifica, anzi è esattamente il contrario. Pescara tiene e si colloca al 102° posto su 122 comuni analizzati per calo delle imprese, ma la prima posizione in classifica indica il Comune con il calo più drastico mentre l'ultima posizione indica il Comune con il calo più leggero il che vuol dire che a Pescara la situazione, nella sua complessità, è tendenzialmente migliore rispetto a molte altre città. Tra il 2012 e il 2025, ci dice questo studio, a Pescara è stata registrata una riduzione del 21,4% delle imprese attive nel settore del commercio (sede fissa più ambulanti) e, nello stesso arco temporale, la popolazione residente è diminuita del 2,4%. Mi soffermo però anche su altri dati, quelli del Comune di Pescara (Suap). Dal 2019 a gennaio 2026, abbiamo registrato un saldo positivo di 1.852 attività commerciali: quelle nuove sono state 4.099, in sei anni, mentre quelle cessate sono state 2.247. Questo vuol dire che il settore è resiliente, ha capacità di resistere e rigenerarsi, e il ruolo delle associazioni e di tutti i commercianti è preziosissimo per portare avanti un dialogo costruttivo improntato alla collaborazione. Incrociando questi dati si deduce quindi che la crisi si è concentrata per la parte maggiore nell'arco temporale 2012-2019 mentre nell'ultimo periodo, post Covid, c'è stata una buona ripresa. E questo non mi stupisce, specie in considerazione dei numeri strepitosi registrati per il turismo, in costante crescita dal 2019: ricordo infatti che nel 2025 le presenze sono state oltre 740mila, il 174% in più rispetto al 2019, e questo incremento sicuramente ha portato benefici al commercio".
Pescara, 27 aprile 2026
(AGENPARL)
