(AGENPARL) - Roma, 27 Aprile 2026 - Attentato Trump – Conte, presidente Movimento 5 Stelle, a 24 Mattino su Radio 24: Condannare sempre violenza
“Quando ci sono manifestazioni di tale violenza e tale aggressività, addirittura con attacchi personali, che si tratti del Presidente degli Stati Uniti o di altri attentati e tentativi, ne sono stati fatti anche in Italia, vanno sempre condannati perché la violenza la condanniamo sempre”. Lo ha detto Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, a 24 Mattino su Radio 24.
25 aprile – Conte, presidente Movimento 5 Stelle, a 24 Mattino su Radio 24: Meloni tace su quanto successo a Roma
“Dico che quando c’è da manifestare bisogna sempre lasciare tutti manifestare. Poi, certo, a seconda dei contesti, in alcuni casi ci possono essere anche delle provocazioni, ma le forme di intolleranza, le forme discriminatorie, vanno sempre assolutamente bandite. Però faccio un’osservazione: quali giornali di destra hanno enfatizzato la gravità di quel soggetto, mi pare non ancora identificato, che a Roma ha assalito con un fucile ad aria compressa dei manifestanti del 25 aprile? Meloni ha detto qualcosa anche su questo episodio? Perché sennò allora esiste solo la tua parte politica che difendi e pretendi dagli avversari poi il riconoscimento della gravità dei fatti. Così diventa tutto stucchevole, tutto sterile”. Lo afferma Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, a 24 Mattino su Radio 24.
25 aprile – Conte, presidente Movimento 5 Stelle, a 24 Mattino su Radio 24: Bandiera ucraina non può essere una provocazione
“Ma guardi, ci mancherebbe che non si possa manifestare con la bandiera dell’Ucraina. Se avete seguito con attenzione la posizione mia e del Movimento 5 Stelle, dall’inizio abbiamo detto che si tratta di un’aggressione di Putin, della Russia, assolutamente ingiustificata rispetto al diritto internazionale nei confronti dell’Ucraina. Quindi, da questo punto di vista, non può essere certo considerata una provocazione la bandiera dell’Ucraina. Assolutamente no”. Così Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, a 24 Mattino su Radio 24.
Inchiesta arbitri– Conte, presidente Movimento 5 Stelle, a 24 Mattino su Radio 24: No al commissariamento FIGC, il Governo non metta amichetti
“Mi sembra che questo governo abbia da un po’ di tempo messo gli occhi sulla Federazione del calcio e parli di commissariamento. Ecco, io credo che vada riformato il sistema del calcio perché evidentemente il fatto stesso che i risultati non sono arrivati ci interrogano sul valorizzare i nostri vivai, sul fatto di consentire la valorizzazione anche del calcio. Ma parlo anche più complessivamente, ad esempio, del fatto che ormai sembra dilagare la pubblicità del gioco d’azzardo e questo certo non giova al sistema calcio, a un sistema sano che cresca con valori sportivi, realmente sportivi. Però fatemi capire: la soluzione è sempre la solita, che questo governo ne approfitti anche in questo comparto per mettere qualche amichetto e per cercare di occupare anche questo sistema che ovviamente fa molto gola sia per gli introiti, per il giro d’affari, sia per il potere che esprime? Se io oggi parlassi di Malagò o di un altro significherebbe la politica che vuole indirizzare, intromettersi per una soluzione particolare o l’altra. Io credo che lo sport debba conservare la sua autonomia e tirare fuori dal proprio interno una soluzione. La politica ne rimanga fuori e rispetti e promuova semplicemente, che ci sia questa riforma e sia organica e seria”. Lo ha detto Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, a 24 Mattino su Radio 24.
Crisi energetica – Conte, presidente Movimento 5 Stelle, a 24 Mattino su Radio 24: Si al rinnovo del taglio accise, governo faccia anche di più
“Dobbiamo assolutamente ridurre il costo dell’energia in bolletta per famiglie e per le imprese, non siamo più competitivi. Siamo stati inascoltati. Io ho proposto un Energy Recovery Fund già dal marzo del 2022. Quando c’è stato lo scoppio della guerra era abbastanza evidente che la situazione si faceva critica. Dobbiamo introdurre tante altre misure come la deducibilità e detraibilità fiscale degli oneri di sistema soprattutto per le fasce medio-basse. Bisogna intervenire in modo più organico, ma sicuramente dobbiamo alleviare in tutti i modi la bolletta. Il fallimento di questo governo è complessivo, ma anche su questo settore”. Lo sostiene Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, a 24 Mattino su Radio 24.
Patto di stabilità – Conte, presidente Movimento 5 Stelle, a 24 Mattino su Radio 24: E’ un ‘pacco di stabilità’ e per il governo andava bene
“Il governo oggi dice ‘beh, attenzione, abbiamo questo Patto di Stabilità che ci sta vincolando, se non addirittura strozzando’. Ma noi l’abbiamo detto da subito. Noi l’abbiamo detto che non andava sottoscritto. Ma io ho detto di più: io avrei riconosciuto a questo governo il tentativo di battersi per modificarlo, ma non l’ha fatto. Addirittura, hanno detto che era una soluzione, un ottimo compromesso. E oggi loro si svegliano – e si svegliano e constatano dopo quasi un anno – che era un Pacco di Stabilità che tagliava. Ha già tagliato da subito 13 miliardi di spesa sociale. E su chi vogliono scaricare? Sulla loro incompetenza, sulla loro incapacità?” Lo ha detto Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, a 24 Mattino su Radio 24.
Scostamento di bilancio – Conte, presidente Movimento 5 Stelle, a 24 Mattino su Radio 24: Saremo costretti a fare scostamento, colpa delle spese militari
“Ma probabilmente saremo costretti a sforare, ma il problema è che noi siamo costretti a sforare perché l’anno scorso abbiamo dedicato alla spesa aggiuntiva militare 12 miliardi, un miliardo al mese. Lei pensi per le necessità della competitività delle imprese, per le famiglie che non arrivano a fine mese, che risorse preziose. Quindi il problema è che questo governo oggi si è completamente incartato e, dopo le spese folli militari che ha sottoscritto, dopo il taglio dell’istruzione e della sanità, ci troveremo adesso a fare lo scostamento: quindi una politica economica fallimentare. Poi questo scostamento cosa significa? Ancora continuiamo a spendere per le armi? Ancora riteniamo che ci sia la minaccia di aggressione domani mattina? No, oggi non si parla più di minaccia di aggressione. Oggi addirittura il governo, dopo che ha detto che le spese militari erano una priorità, oggi non sono più prioritarie, quindi si sta dicendo tutto e il contrario di tutto. Oggi Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia stanno litigando tra loro, dicono tutto il contrario di tutto. La Lega addirittura oggi dice ‘bisogna sospendere il Patto di Stabilità anche unilateralmente’. Gli altri dicono ‘no‘, ma non sanno cosa farne di questo scostamento e se si farà questo scostamento. Sono loro al governo. Posso dare loro una serie di misure e di indicazioni, perché abbiamo sempre ragionato in modo costruttivo offrendo soluzioni. Però ci dovrebbero prima far capire loro cosa vogliono fare dopo il disastro accumulato”. Lo chiede Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, a 24 Mattino su Radio 24.
Patto di stabilità – Conte, presidente Movimento 5 Stelle, a 24 Mattino su Radio 24: Pericoloso precedente romperlo unilateralmente
“Non andava sottoscritto e ne andava condizionata la sottoscrizione alle modifiche che chiedevamo. Oggi va rivisto, una sospensione unilaterale per l’Italia sarebbe un precedente clamoroso. Bisogna andare a Bruxelles, rimboccarsi le maniche, fare quello che non si è fatto prima. Come bisogna ritornare in sede NATO a dire che al 5% non ci arriveremo mai: li abbiamo presi in giro, ma con i nostri conti non possiamo permetterci di affamare popolo e imprese per cercare di rincorrere i desiderata di Trump. Questo bisogna fare, ma ripeto non andavano sottoscritti: oggi è molto più difficile perché oggi diventi un Paese barzelletta grazie a questo governo”. Queste le parole di Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, a 24 Mattino su Radio 24.
Campo largo – Conte, presidente Movimento 5 Stelle, a 24 Mattino su Radio 24: Sorpreso di leggere che PD non vuole più le primarie
“Il Partito Democratico ne ha parlato per tanti mesi e mi hanno e ci hanno invitato a condividere la possibilità delle primarie. È nel loro DNA. Adesso leggere, ma sono, insomma, ricostruzioni giornalistiche, che non sarebbero d’accordo. Mi meraviglierebbe, obiettivamente. Le primarie semplicemente le ho lanciate quando ho visto il voto referendario, ho visto tantissimi cittadini che erano nell’astensione, tantissimi giovani che sono tornati a votare. E allora ho detto: ‘beh, facciamo le primarie, è il modo migliore per premiare, per valorizzare la partecipazione’. Cerchiamo di trovare però – dopo un progetto condiviso – questo sì, l’ho sempre detto, un programma condiviso – un criterio efficace che potrebbe essere quello delle primarie per individuare il competitor di Meloni”. Lo ha detto Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, a 24 Mattino su Radio 24.