(AGENPARL) - Roma, 26 Aprile 2026 - Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araqchi ha incontrato a Islamabad il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif per discutere degli sviluppi del cessate il fuoco e delle relazioni bilaterali tra Iran e Pakistan.
La visita, inserita in un ciclo di consultazioni regionali, ha visto la partecipazione anche del ministro degli Esteri pakistano Muhammad Ishaq Dar. Al centro del confronto, oltre alla situazione legata alla tregua dopo il conflitto con Stati Uniti e Israele, anche il rafforzamento della cooperazione economica, politica e multilaterale.
Araqchi ha illustrato la posizione di Teheran sugli ultimi sviluppi del cessate il fuoco, sottolineando la necessità di una cessazione completa e duratura delle ostilità. Ha inoltre espresso apprezzamento per il ruolo svolto dal Pakistan nel facilitare i negoziati e nel promuovere la de-escalation.
Da parte sua, Sharif ha ribadito l’impegno del Pakistan nel sostenere iniziative diplomatiche volte alla stabilità regionale, evidenziando la volontà di rafforzare ulteriormente i rapporti con Teheran.
Entrambe le parti hanno confermato la determinazione a espandere la cooperazione in diversi settori, oltre a intensificare il coordinamento nelle organizzazioni internazionali. Araqchi ha sottolineato l’importanza strategica del Pakistan nella politica estera iraniana, richiamando anche l’attenzione della leadership di Teheran, tra cui la Guida suprema Seyed Mojtaba Khamenei e il presidente Masoud Pezeshkian.
Nel corso dei colloqui, il capo della diplomazia iraniana ha inoltre affrontato le questioni regionali, denunciando le violazioni nei territori palestinesi e nel Libano. Ha espresso apprezzamento per la posizione del Pakistan a sostegno della causa palestinese e per il suo contributo agli sforzi diplomatici legati al cessate il fuoco in Libano.
L’incontro conferma il ruolo crescente del Pakistan come interlocutore regionale nei delicati equilibri mediorientali e rafforza l’asse con l’Iran in un momento di forte instabilità geopolitica. Le due nazioni puntano ora a consolidare una cooperazione più ampia, sia a livello bilaterale sia internazionale.