(AGENPARL) - Roma, 24 Aprile 2026 - “Nella foga di attaccare a ogni costo il governo Meloni, il Codacons getta benzina sul fuoco interpretando in maniera allegra e soggettiva i dati oggettivi sul costo dei carburanti e sull’inflazione. I prezzi medi alla pompa dei carburanti in Italia sono stabilmente più bassi rispetto ai principali Paesi industriali europei, Francia e Germania, e questo già da prima del taglio delle accise del 23 marzo. Un risultato reso possibile dal monitoraggio preventivo introdotto con il decreto Trasparenza e dai controlli capillari della Guardia di Finanza attivati da Mimit e Mef fin dal 28 febbraio, allo scoppio della crisi in Iran. Anche sull’inflazione il Codacons sbaglia clamorosamente: a marzo l’Italia si conferma tra i Paesi più virtuosi d’Europa, con un’inflazione all’1,6%, ben al di sotto della media Ue del 2,8%. Forse i consumatori meritano dal Codacons più informazioni oggettive e meno allarmismi”.
Così in una nota il senatore di Fratelli d’Italia Bartolomeo Amidei, componente della commissione Industria.