(AGENPARL) - Roma, 23 Aprile 2026 - (AGENPARL) – Roma, 23 Aprile 2026
Prosegue il cronoprogramma dei lavori di manutenzione del verde urbano
previsti dal piano organico di potature, abbattimenti e nuove piantumazioni
presentato dall’Amministrazione comunale all’inizio dello scorso mese di
febbraio.
I lavori interessano i viali Margherita di Savoia, dei Picciotti, Regina
Elena (lungomare di Mondello) e Galatea e le vie Ammiraglio Rizzo e
Pignatelli D’Aragona.
Qui, oltre alla messa in sicurezza e sostituzione delle alberature, sono in
corso – si legge in una nota dell'assessorato al Verde – interventi mirati
"di rimozione di talune alberature completamente secche, prive di vitalità
vegetativa e di altre che sulla base delle analisi di stabilità (VTA)
presentavano gravi criticità strutturali e cavità nel tronco tali da
compromettere irrimediabilmente la stabilità, per le quali non è emersa
possibilità di riduzione del rischio arboreo".
Contestualmente – si legge ancora – , "si procederà con nuove piantumazioni
in sostituzione degli esemplari rimossi, con l’obiettivo di garantire nel
tempo la sicurezza dei cittadini e la qualità del patrimonio arboreo
urbano".
L'assessorato inoltre fa sapere che, attraverso interventi in economia,
sono in corso ulteriori operazioni di potatura e riqualificazione nelle vie
Uditore, Sicilia, Maria Santissima Mediatrice e Antonio Di Rudinì.
Secondo il sindaco Lagalla, "Con questi nuovi interventi l'amministrazione
prosegue con il piano strutturato e trasparente per la cura del verde
urbano, annunciato alla città e oggi in piena fase attuativa con il duplice
obiettivo di garantire la sicurezza dei cittadini e migliorare la qualità
ambientale e il decoro degli spazi pubblici anche con nuove piantumazioni
come non avveniva da anni, correggendo le criticità ereditate".
L'assessore Alongi puntualizza che "nessun intervento di abbattimento viene
eseguito senza le preventive analisi tecniche e senza una previa
valutazione della possibilità di intervento di mitigazione del rischio
senza l’abbattimento. Infatti, ad ogni abbattimento segue la sostituzione
in sito con nuove alberature più adatte, migliorando i siti di impianto e
nei periodi agronomicamente più adeguati, in un’ottica di rinnovo e tutela
complessiva del patrimonio arboreo cittadino".
Per l'assessore al Verde, poi, "è fondamentale precisare che la definitiva
compensazione ambientale non avverrà in modo episodico, ma sarà l’atto
conclusivo di un vasto e organico programma di intervento
sull'infrastruttura verde. Se in una prima fase si darà priorità al
reimpianto dei singoli esemplari laddove rimossi, la strategia di
rigenerazione si completerà successivamente con un’operazione di
compensazione su scala più ampia" – concludendo – che "il progetto non
punta infatti al semplice ripristino numerico, ma mira a una
riqualificazione complessiva che riguarderà la totalità degli abbattimenti
effettuati. Questo approccio si inquadra nel più ampio progetto di
rigenerazione del verde attualmente in corso, volto a potenziare la
biodiversità e a ripristinare i servizi ecosistemici della città.
L’Amministrazione continuerà a monitorare costantemente lo stato del
patrimonio arboreo, programmando interventi puntuali che garantiscano il
massimo equilibrio tra standard di sicurezza e sostenibilità ambientale".
Il cronoprogramma di questi interventi segue a quelli già completati in
molte zone della città tra cui – conclude la nota dell'assessorato – le
vie Principe di Belmonte, delle Croci, XX Settembre, Emilia, Scoto, Cloe,
Altofonte, Uditore, piazza Giulio Cesare, Giardino Garibaldi e viale
Michelangelo, oltre ad altri effettuati all'interno di giardini storici e
plessi scolastici.
Fabio Citrano
(AGENPARL)
