(AGENPARL) - Roma, 22 Aprile 2026 - “Esprimo la più ferma e totale condanna per le parole volgari e i gravi insulti rivolti dal giornalista russo Vladimir Solovyov al Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante la trasmissione “Full Contact”. L’utilizzo di epiteti sessisti, offese personali e storpiature del cognome non rappresenta in alcun modo una forma di critica politica o di libertà di informazione. Si tratta, al contrario, di un attacco sguaiato e inaccettabile che scade nel fango verbale, estraneo a qualsiasi codice di civiltà e rispetto umano. Se sono offese rivolte perché senza se e senza ma siamo dalla parte dell’Ucraina, paese aggredito, non ci lasceremo intimidire. Chiediamo però la condanna da parte di tutte le forze politiche: ogni giorno c’è sempre qualche cafone da strapazzo che si permette di denigrare il nostro premier solo perché donna. Chi sventola le bandiere del femminismo, ha l’occasione ancora una volta per non tacere”.
Così Stefano Maullu, vice capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera.