(AGENPARL) - Roma, 20 Aprile 2026 - “Crosetto dice che l’Italia può partecipare a una missione nello Stretto di Hormuz anche senza un mandato dell’ONU: è una scelta grave.
La missione militare italiana, per quanto ci riguarda, può avvenire solo sotto l’egida delle Nazioni Unite. Di fronte alla demolizione del diritto e della legalità internazionale operata da una guerra che riteniamo criminale, portata avanti da Trump e Netanyahu, la risposta non può che essere il rispetto del ruolo dell’ONU e della legalità internazionale.
Andare avanti senza mandato ONU significa esporre le nostre navi e il nostro Paese a un coinvolgimento diretto in una guerra che non ci appartiene. Non possiamo diventare indirettamente uno strumento a sostegno o a soccorso della guerra di Trump. Chiedo a Giorgia Meloni e al ministro Crosetto: volete davvero mandare le nostre navi in un contesto in cui un giorno sì e l’altro pure potrebbe riprendere la guerra?
Il governo lo dica chiaramente: senza l’ONU, quella a Hormuz non è una missione di pace ma un passo dentro il conflitto, in un contesto in cui la tregua è ogni giorno più fragile”.
Così in una nota Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde.