(AGENPARL) - Roma, 20 Aprile 2026 - “Il Mediterraneo non è soltanto uno scenario geopolitico, ma rappresenta per l’Italia un orizzonte strategico che incide direttamente sulla nostra identità e sul futuro delle prossime generazioni. Oggi più che mai è un’area attraversata da crisi complesse, dai conflitti alle dinamiche migratorie, fino alle sfide energetiche e di sicurezza, che per il nostro Paese non sono mai questioni lontane, ma quotidiane e concrete”. È quanto dichiarato dalla senatrice Simona Petrucci, presidente della Commissione Diritti delle Donne presso l’Assemblea Parlamentare dell’Unione del Mediterraneo, alla riunione dell’Ap-UpM tenutasi in questi giorni al Cairo, in Egitto.
“In questo contesto – ha proseguito – l’Italia ha scelto di assumere un ruolo attivo e responsabile, forte di una collocazione chiara nel sistema occidentale ma capace di esprimere una posizione autonoma, sempre coerente con l’interesse nazionale e con quello dell’intero quadrante mediterraneo. È questa la cifra della politica estera del nostro governo: pragmatismo e coerenza.
Lavoriamo per rafforzare il ruolo dell’Italia come ponte tra Europa e Africa, tra Nord e Sud del Mediterraneo, anche attraverso strumenti strategici come il Piano Mattei, che punta su cooperazione, sviluppo condiviso e rispetto reciproco. Il Mediterraneo deve tornare ad essere una straordinaria opportunità di crescita sociale, economica ed energetica. Per l’Italia, essere al centro del Mediterraneo significa assumersi una responsabilità: costruire stabilità, promuovere cooperazione e contribuire alla pace. Una sfida che affrontiamo con convinzione, consapevoli del ruolo che siamo chiamati a svolgere”.