(AGENPARL) - Roma, 17 Aprile 2026 - ENERGIA, PAVANELLI (M5S): URSO SU NUCLEARE COME SALVINI SU PONTE, ‘ANNUNCITE’ CRONICA
“Con gli annunci non si abbassano le bollette: bisogna che Giorgia Meloni lo faccia presente ai suoi ministri. Sono tre anni che tanto Pichetto Fratin quanto Urso annunciano un disegno di legge sul nucleare. Lo hanno ribadito pure oggi, forse convinti di buttare la palla in tribuna rispetto alle aperture di Eni e di Confindustria al gas russo, sulle quali i partiti di governo sono divisi. Sul nucleare il copione è simile a quello di Salvini sul ponte sullo Stretto: “annuncite” cronica e zero fatti. L’assenza di visione del governo in tema di politiche energetiche è quasi patetica: la guerra in Iran ha clamorosamente evidenziato il fallimento totale del mantra meloniano, cioè quello di un’Italia “hub del gas” del Mediterraneo. E sul nucleare, ormai è chiaro, non credono più nemmeno loro a ciò che dicono. La strada verso l’autonomia energetica passa attraverso rinnovabili, investimenti sui piani di accumulo, separazione del prezzo di luce e gas, contratti di acquisto a lungo periodo e a prezzo fisso di energia prodotta da rinnovabili, comunità energetiche, politiche mirate di efficientamento energetico degli edifici come previsto dalla direttiva europea. Difficile però spiegarlo a chi continua a sbattere la testa sullo stesso spigolo da un quadriennio”. Così in una nota Emma Pavanelli, capogruppo M5s in comm. Attività Produttive alla Camera.