(AGENPARL) - Roma, 17 Aprile 2026 - Ieri i giornalisti hanno scioperato non solo per il rinnovo del contratto, ma anche contro la delega governativa che rischia di peggiorare le loro condizioni lavorative. La delega consentirebbe il licenziamento senza giusta causa per i nuovi assunti a tempo determinato o precari nei prossimi quattro anni. Prevede inoltre la liberalizzazione dei servizi con l’eliminazione del divieto di interposizione di manodopera, la perdita di garanzie sul posto di lavoro in caso di cessione di ramo aziendale, e il ricorso obbligatorio all’arbitrato invece del giudizio in tribunale. Queste misure renderebbero i giornalisti più ricattabili, indebolirebbero i sindacati e stravolgerebbero la flessibilità contrattuale.
Lo scrive su Instagram Marco Grimaldi di Avs.
Oggi – prosegue il vicecapogruppo dei deputati rossoverdi – scioperano 300.000 lavoratori della sanità privata e delle RSA, che forniscono assistenza senza rinnovo contrattuale da 8 fino a 14 anni. Nel frattempo, il settore ha aumentato i profitti del 15% dal 2019 e cresce del 30% nell’ultimo anno. La disparità salariale aumenta: un infermiere privato guadagna molto meno di un collega pubblico, anche se al pubblico sono previsti aumenti per l’inflazione.
Esprimiamo piena solidarietà ai lavoratori in sciopero. I contratti – conclude Grimaldi – vanno rinnovati e adeguati al costo della vita, per garantire dignità e giustizia a chi lavora.