(AGENPARL) - Roma, 14 Aprile 2026 - A seguito delle intercettazioni apprese, come può un artista, al di là delle sue idee politiche, continuare a dar credito e, con la sua presenza, accettare di essere usato per celare le reali intenzioni aggressive e violente di un gruppo come Askatasuna? I dialoghi, di cui apprendiamo dal quotidiano “il Giornale” e su cui si baserebbe l’accusa di associazione a delinquere a carico degli esponenti del centro sociale, riconsegnano una realtà inquietante volta a cercare costantemente lo scontro di piazza. In questo contesto si parla di influenti soggetti come Zerocalcare in modo strumentale alla logica dello scontro, peraltro denigrandolo, come eventuale mezzo per alzare o meno l’attenzione e sintonizzare la rabbia con manifestazioni create come occasione per aggredire. Ci auguriamo che l’artista, ripetutamente beffato e autore delle immagini utilizzate anche per la propaganda di manifestazioni sfociate in aggressioni, prenda coscienza e le distanze da chi organizzava palesemente le violenze e peraltro si abbandonava a colorite espressioni fortemente denigratorie verso persone sfruttate ad hoc nella loro fragilità: la questione dovrebbe far inorridire oltre che me, almeno sulla carta, anche lui”.
Così in una nota il Vicecapogruppo di Fdl della Camera dei deputati, Augusta Montaruli.