(AGENPARL) - Roma, 9 Aprile 2026 - “Abbiamo chiesto un’informativa urgente al Ministro Piantedosi sulla vicenda che ha coinvolto l’Onorevole Salis lo scorso 28 marzo a Roma. Quello che Salis ha frettolosamente liquidato come ‘Stato di Polizia’ o ‘deriva autoritaria’ è stato in realtà un normale controllo della Questura, scaturito da indagini legate alla cosiddetta ‘banda del martello’, una frangia dell’estrema sinistra, disposto a quanto pare, dalla Germania.
È singolare che l’Onorevole Salis, invocando la propria immunità, abbia dimenticato di riferire un dettaglio non trascurabile: in camera con lei, alle sette del mattino, era presente il suo collaboratore Ivano Bonin, già condannato in passato per interruzione aggravata di pubblico servizio e violenza privata. Il controllo riguardava proprio lui.
Il regolamento del Parlamento Europeo prevede requisiti di onorabilità per gli assistenti accreditati e vieta l’assunzione di partner stabili.
L’informativa del Ministro Piantedosi è doverosa e necessaria per chiarire i contorni di questa vicenda. Le urla della sinistra in Aula non ci fermeranno: noi chiediamo solo verità e rispetto delle istituzioni.”
Lo ha dichiarato il deputato di Fratelli d’Italia Salvatore Caiata, chiedendo l’informativa al Ministro dell’Interno per fare luce sul caso Salis