(AGENPARL) - Roma, 8 Aprile 2026 - Il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, ha dichiarato che il cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran dovrebbe estendersi anche al Libano, sottolineando la necessità di una soluzione più ampia e inclusiva per garantire stabilità nella regione.
In un messaggio pubblicato su X, Albares ha evidenziato come la tregua rappresenti un primo passo importante dopo settimane di tensioni. “Dopo quasi 40 giorni, oggi il cessate il fuoco porta speranza al Medio Oriente e al mondo”, ha affermato, aggiungendo che la decisione contribuisce a evitare un’escalation con conseguenze potenzialmente irreparabili.
Il capo della diplomazia spagnola ha ribadito che “la diplomazia, il negoziato e il diritto internazionale sono l’unica via per una pace duratura”, invitando tutte le parti coinvolte a proseguire su questa strada.
Albares ha inoltre richiamato esplicitamente la Risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza, sostenendo che il cessate il fuoco dovrebbe includere anche il Libano nel quadro di tale accordo internazionale.
Tuttavia, non tutte le parti sembrano concordare su un’estensione della tregua. L’ufficio del primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha dichiarato che la sospensione delle ostilità annunciata dal presidente Donald Trump non riguarda il Libano, dove proseguono le operazioni militari contro Hezbollah.
Nel frattempo, il primo ministro del Pakistan, Shehbaz Sharif, ha dichiarato che il cessate il fuoco dovrebbe essere applicato a tutte le aree di conflitto, inclusi Libano e altri Paesi della regione, invitando le parti a nuovi negoziati a Islamabad.
Le divergenze sull’estensione geografica della tregua evidenziano la complessità del quadro mediorientale, dove il raggiungimento di una pace duratura resta legato alla capacità di includere tutti i fronti attivi nel processo diplomatico.
