(AGENPARL) - Roma, 7 Aprile 2026 - Il comandante delle forze aerospaziali del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche ha annunciato una nuova fase dell’offensiva militare iraniana, segnalando un’escalation significativa nel confronto con Stati Uniti e Israele.
In un video diffuso sui social media, il generale di brigata Majid Mousavi ha dichiarato che Teheran è pronta a intensificare gli attacchi missilistici, introducendo nuovi sistemi di lancio in grado di raddoppiare la capacità offensiva rispetto alle operazioni precedenti.
“È iniziata una nuova fase della guerra”, ha affermato Mousavi, spiegando che verranno impiegati lanciatori doppi per missili Fateh missile e Khaybar-shekan, consentendo di moltiplicare la portata e la frequenza degli attacchi. “Tutti gli attacchi precedenti × 2”, ha sottolineato il comandante, evidenziando la portata della nuova strategia.
Le dichiarazioni riflettono la posizione dell’Iran, che considera le recenti operazioni militari statunitensi e israeliane come atti di aggressione su larga scala. Secondo questa narrativa, gli attacchi sarebbero seguiti all’uccisione della Guida Suprema, Ali Khamenei, insieme ad alti funzionari militari e civili.
Teheran sostiene che i raid abbiano colpito obiettivi militari e civili, causando gravi danni e numerose vittime. In risposta, le forze iraniane avrebbero già lanciato operazioni di rappresaglia contro obiettivi statunitensi e israeliani nella regione, utilizzando missili e droni.
L’annuncio di una nuova fase operativa, con capacità di attacco raddoppiata, rappresenta un ulteriore segnale di escalation in un contesto già estremamente volatile. Le dichiarazioni non sono verificabili in modo indipendente e si inseriscono in una crescente guerra di comunicazione tra le parti coinvolte.
