(AGENPARL) - Roma, 5 Marzo 2026 - (AGENPARL) – Thu 05 March 2026 CRISI INTERNAZIONALE: CARMINA (M5S), “NO ALL’UTILIZZO DI SIGONELLA, BIRGI E NISCEMI GOVERNO CHE ESPONE SICILIA A RISCHIO ”
“Il Governo sta esponendo la Sicilia a un rischio enorme consentendo l’utilizzo strategico delle basi di Sigonella, Birgi e Niscemi nell’ambito di un conflitto che non appartiene agli interessi dell’Italia”. Lo dichiara la deputata del Movimento 5 Stelle, Ida Carmina, intervenendo dopo l’informativa resa oggi alla Camera dai ministri Guido Crosetto e Antonio Tajani sulla crisi in Medio Oriente. “Le notizie sull’allerta e sul coinvolgimento operativo delle basi siciliane – da Naval Air Station Sigonella a Aeroporto di Trapani-Birgi, fino alla stazione MUOS di Niscemi MUOS – confermano che la nostra Isola è già dentro uno scenario di guerra per decisioni prese altrove. Questo significa esporre i siciliani al rischio di possibili ritorsioni, restrizioni dello spazio aereo, limitazioni operative e gravi ricadute economiche e di immagine, proprio alla vigilia della stagione turistica. È inaccettabile che la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni abbia scelto di non presentarsi oggi in Aula, lasciando ai ministri Crosetto e Tajani il compito di riferire su una questione così delicata. E nel frattempo rilasciava alla radio dichiarazioni che andavano fatte in Parlamento ai rappresentanti del popolo italiano . Due ministri che, anche in questa occasione, hanno dimostrato tutta la loro inadeguatezza rispetto alla complessità geopolitica del momento, senza fornire risposte chiare sulle conseguenze concrete per i territori coinvolti.
La Sicilia è quanto sta accadendo nelle basi di Sigonella, al Mous a a Birgi, non viene neppure citata e continua a essere trattata come una terra dimenticata, buona solo quando serve per finalità strategiche militari o comunque in altro modo pregiudizievoli.
Nessuna tutela per i cittadini, nessuna garanzia per le imprese, nessuna valutazione sull’impatto economico e sociale.
Solo silenzi e decisioni calate dall’alto.
Non si può trascinare un territorio in uno scenario di guerra senza assumersi la responsabilità politica di fronte al Parlamento e senza dire con chiarezza quali rischi concreti si stanno facendo correre ai siciliani. Il Governo fermi immediatamente questa deriva e garantisca che la Sicilia non venga utilizzata come piattaforma operativa in un conflitto che non riguarda gli interessi del nostro Paese. “
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Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
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