(AGENPARL) - Roma, 3 Marzo 2026 - Le Forze di Difesa Israeliane (IDF) hanno dichiarato che l’aeronautica militare israeliana ha “colpito e smantellato” il centro di comunicazione del regime iraniano, facendo riferimento alla sede della Islamic Republic of Iran Broadcasting (IRIB) a Teheran.
In una nota diffusa martedì, le IDF hanno affermato: “Poco fa, l’aeronautica militare israeliana ha colpito e smantellato il centro di comunicazione del regime iraniano”. Nella dichiarazione si sostiene inoltre che, nel corso degli anni, l’Autorità iraniana per la radiodiffusione avrebbe promosso la distruzione dello Stato di Israele e l’uso di armi nucleari.
In precedenza, l’emittente iraniana aveva riferito che Israele e Stati Uniti avevano sferrato due attacchi contro edifici situati nel complesso della sede centrale dell’IRIB a Teheran. Tuttavia, al momento delle trasmissioni in diretta, non sono state segnalate interruzioni visibili del segnale né sono stati forniti dettagli ufficiali sui danni causati dagli attacchi.
L’episodio si inserisce nel quadro dell’operazione militare avviata il 28 febbraio da Stati Uniti e Israele contro l’Iran. La Casa Bianca ha giustificato l’intervento citando presunte minacce missilistiche e nucleari da parte di Teheran.
In risposta, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha annunciato un’operazione di rappresaglia su larga scala. Sono stati segnalati lanci di missili e droni dall’Iran, mentre sirene di allarme aereo sono risuonate anche nell’area di Tel Aviv. Secondo l’agenzia Mehr News Agency, sarebbero state prese di mira anche basi militari statunitensi in diversi Paesi della regione.
Nel frattempo, diversi Stati mediorientali hanno chiuso temporaneamente il proprio spazio aereo e numerose compagnie aeree hanno sospeso i voli, mentre la tensione nella regione continua a crescere.
