(AGENPARL) - Roma, 26 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Thu 26 February 2026 Ilva, Bonelli: “Decisione tribunale Milano certifica 14 anni di fallimenti
dei governi. Ora politica attaccherà magistrati per campagna referendum
«Il 26 luglio 2012 veniva sequestrata l’Ilva di Taranto perché produceva
inquinamento, malattie e morte. Dopo 14 anni di governo del disastro
Taranto nulla è cambiato. Il Tribunale di Milano oggi ha disposto la
chiusura dell’area a caldo, a partire dal 24/8/2026, per il persistente
inquinamento, disapplicando l’AIA 2025 che consente ancora l’uso del
carbone e non rende immediatamente efficaci le prescrizioni a tutela della
salute. Ora la propaganda del governo, sfrutterà questa occasione per
attaccare magistrati per proseguire nella loro campagna referendaria.
Per 14 lunghi anni non si è garantita né salute né lavoro. Hanno invece
concentrato l’iniziativa legislativa su scudi penali e deroghe, consentendo
che si continuasse a produrre inquinamento a scapito dei diritti dei
cittadini di Taranto e non garantendo nemmeno l’occupazione. In questo
lungo periodo sono stati spesi per Ilva oltre 3,6 miliardi di euro di
risorse pubbliche senza risolvere il nodo ambientale e sanitario e senza
dare stabilità occupazionale.
C’è già chi griderà allo scandalo e proverà ad attaccare la magistratura
legandolo al referendum. Ma la verità è un’altra: quanto accaduto certifica
il fallimento delle politiche industriali, occupazionali e ambientali messe
in campo finora.
La narrazione secondo cui Taranto non avrebbe alternative è falsa. Bilbao,
la Ruhr e Pittsburgh, un tempo simboli di industrializzazione pesante e
inquinamento, sono oggi esempi di riconversione, lavoro e sviluppo
sostenibile. A Taranto, invece, si è perseverato negli stessi errori.»
Così Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce
di Europa Verde.
UFFICIO STAMPA EUROPA VERDE