(AGENPARL) - Roma, 25 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Wed 25 February 2026 Link per scaricare il video: https://we.tl/t-1EkUVxaUcR
LEGIONE CARABINIERI LAZIO
Comando Provinciale di Roma
Comunicato Stampa
OPERAZIONE ANTIDROGA A ROMA COORDINATI DALLA PROCURA, CARABINIERI
NOTIFICANO ORDINANZA CHE DISPONE LA CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE PER 4
PERSONE PER PLURIMI EPISODI DI SPACCIO NEL QUARTIERE TORPIGNATTARA.
ROMA I Carabinieri della Compagnia Roma Casilina, sotto il coordinamento
dei magistrati della Procura della Repubblica di Roma dipartimento
Criminalità diffusa e grave, hanno eseguito un’ordinanza, emessa dal
Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Roma, che dispone la
custodia cautelare in carcere per 4 soggetti, gravemente indiziati di
plurime condotte di spaccio di sostanze stupefacenti, prevalentemente
eroina, cocaina e hashish, nel quartiere Torpignattara.
Le indagini dei Carabinieri della Stazione di Roma Torpignattara, condotte
tra l’agosto 2023 e l’agosto 2024, hanno consentito di raccogliere un solido
quadro indiziario a carico degli indagati (un 44enne della Guinea, un 41enne
iracheno, e due cittadini del Marocco, di 44 e 28 anni).
L’attività investigativa, infatti, supportata da intercettazioni
telefoniche, tabulati e un capillare sistema di videosorveglianza, ha
documentato centinaia di cessioni di droga avvenute in luoghi pubblici, come
due bar e una sala da gioco nelle immediate vicinanze di via Casilina.
Le cessioni avvenivano con modalità seriali, con gli indagati che spesso
detenevano la sostanza stupefacente in bocca o in nascondigli occasionali
(fioriere, intercapedini, cassette postali pubblicitarie, alberi) per
eludere i controlli.
Proprio lindividuazione dei nascondigli e le ispezioni dei Carabinieri
hanno permesso di recuperare e sequestrare significativi quantitativi di
dosi già pronte alla cessione illecita (in alcuni casi anche oltre 100 dosi
in un singolo nascondiglio).
Sono stati, inoltre, isolati numerosi contatti con assuntori abituali,
alcuni dei quali avevano registrato centinaia di chiamate verso le utenze
degli indagati.
Gli acquirenti, identificati e sentiti a sommarie informazioni dai
Carabinieri, hanno confermato le dinamiche dello spaccio, riconoscendo
fotograficamente gli indagati.
Il G.I.P. ha ritenuto sussistenti i gravi indizi di colpevolezza e le
esigenze cautelari, evidenziando l’elevato e attuale pericolo di
reiterazione dei reati, di fuga e di inquinamento probatorio, data la
personalità criminale degli indagati e la loro indifferenza alle precedenti
iniziative giudiziarie.
Si precisa che, considerato lo stato del procedimento, gli indagati devono
ritenersi innocenti fino a eventuale accertamento definitivo di colpevolezza
con sentenza definitiva.
250226
____________________________________________________________________________
Aliquota Comunicazione e Stampa – Comando Provinciale Carabinieri di Roma
P.za San Lorenzo in Lucina, 6
00186 Roma
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