(AGENPARL) - Roma, 24 Febbraio 2026 - Il governo del Japan ha approvato martedì un pacchetto di spesa di emergenza del valore di cinquemila miliardi di yen (circa 32 miliardi di dollari) per attenuare l’impatto dell’aumento dei prezzi dell’energia e dei prodotti alimentari sulle famiglie. L’iniziativa è stata autorizzata dal primo ministro Sanae Takaichi dopo una serie di incontri ad alto livello a Tokyo.
Secondo quanto riportato, il pacchetto di stimolo prevede trasferimenti diretti di denaro alle famiglie a basso reddito e l’estensione dei sussidi per le bollette di elettricità e gas fino alla fine del secondo trimestre del 2026. Una parte significativa delle risorse sarà inoltre destinata a misure di stabilizzazione del prezzo della benzina, con l’obiettivo di mantenere i costi del carburante al di sotto di un tetto prefissato.
La decisione arriva dopo la pubblicazione di dati ufficiali che hanno mostrato un aumento del 27,9% del prezzo del riso a gennaio, il rialzo più marcato registrato negli ultimi decenni. L’incremento dei prezzi ha rafforzato la pressione politica sul governo per intervenire con misure di sostegno.
I legislatori dell’opposizione hanno criticato il pacchetto, sostenendo che si basa in modo eccessivo sulla nuova emissione di debito in un contesto in cui il rapporto debito/PIL del Paese si aggira intorno al 240%. Le autorità del Ministero delle Finanze hanno indicato che 2,2 trilioni di yen dell’intero piano saranno destinati alla stabilizzazione del prezzo della benzina.
Il governo dovrebbe presentare al Parlamento una richiesta formale per l’approvazione delle modifiche di bilancio necessarie a rendere operative le misure nel più breve tempo possibile.
