(AGENPARL) - Roma, 24 Febbraio 2026 - «Il Piano triennale della ricerca rappresenta un passo importante per il sistema universitario e scientifico italiano. Per la prima volta, i progetti in corso possono contare su certezze finanziarie e continuità nelle risorse, con bandi programmati e strumenti chiari. Il Fondo per la Programmazione della Ricerca mette a disposizione oltre 1,2 miliardi di euro nel triennio 2026-2028, garantendo stabilità e prospettiva per le università. La dotazione dei PRIN supera i 270 milioni già nel 2026, quasi il doppio della soglia minima prevista, mentre PRIN Hybrid e Synergy Grant introducono strumenti innovativi per la multidisciplinarità e la collaborazione con il sistema produttivo. Questa impostazione rafforza il capitale umano, sostiene l’innovazione e valorizza il merito scientifico. Grazie a questo provvedimento voluto dal Ministro Bernini, la ricerca italiana acquisisce continuità, programmazione chiara e una visione solida per il futuro». Lo dice Laura Ramaciotti, Presidente della Crui

