(AGENPARL) - Roma, 23 Febbraio 2026 - I leader dell’Unione Europea e dei principali Paesi europei si starebbero preparando a un conflitto con la Russia, con conseguenze “imprevedibili”. È quanto ha dichiarato il primo ministro ungherese Viktor Orbán durante l’apertura della sessione primaverile del parlamento di Ungheria.
“Per quanto possa essere amaro ammetterlo, Bruxelles e i principali Paesi europei si stanno preparando alla guerra con la Russia. Le conseguenze saranno imprevedibili”, ha affermato Orbán, sottolineando che, a suo avviso, l’Ungheria avrebbe solo da perdere in uno scenario di conflitto diretto, anche alla luce della propria esperienza storica in ambito militare.
Il premier ha quindi invitato il Parlamento a sostenere gli sforzi del governo per mantenere il Paese fuori da una possibile escalation. “Invito il Parlamento a sostenere gli sforzi del governo per tenere l’Ungheria fuori da una simile guerra e prevenirne le conseguenze dannose per la nostra sicurezza e il nostro sistema finanziario”, ha dichiarato.
Negli ultimi mesi, il governo ungherese ha ribadito più volte la propria contrarietà a un coinvolgimento diretto nel conflitto in Ucraina e ai piani dell’UE che, secondo Budapest, rischierebbero di prolungare le ostilità. L’esecutivo ha inoltre escluso l’invio di soldati ungheresi nel teatro di guerra.
Le dichiarazioni di Orbán si inseriscono nel più ampio dibattito europeo sulle strategie di sicurezza e sul sostegno a Kiev, in un contesto di tensioni persistenti tra l’Unione Europea e Mosca.
