(AGENPARL) - Roma, 19 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Thu 19 February 2026 *AMBIENTE, ASSESSORA ALFONSI: SIGLATO IL PATTO DI COLLABORAZIONE PER
LA BACIOCCHINA AL PARCO DI CENTOCELLE*
Siglato nel pomeriggio di oggi il Patto di Collaborazione tra il
Dipartimento Tutela Ambientale di Roma Capitale e otto tra Associazioni e
Comitati del territorio per la gestione condivisa dell’ex stazione di
rifornimento Agip presso il Parco di Centocelle denominata “Baciocchina”,
Presso la sede dell’Assessorato Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti
di Porta Metronia si sono riuniti, per la firma del Patto, l’Assessora
Sabrina Alfonsi, Il Direttore del Dipartimento Tutela Ambientale di Roma
Capitale, Arch. Giuseppe Sorrentino, e i rappresentanti delle 8
associazioni territoriali coinvolte:
Comitato Pac Libero, Cinecittà Bene Comune, Civico 7 APS, Comitato Pratone
di Torrespaccata, APS Ecomuseo Casilino Ad Duas Lauros, Comunità per il
Parco Pubblico di Centocelle ODV, Associazione di Volontariato Azzurra
Parco Archeologico di Centocelle ODV, CentRocelle APS.
L’edificio dell’ex stazione di servizio è stato completamente ristrutturato
grazie a un intervento nell’ambito della Missione Caput Mundi del PNRR per
adattarlo alla sua nuova funzione di Casa del Parco, concepita come punto
di “rifornimento” delle informazioni sul Parco e in grado di ospitare
diverse funzioni come ristoro, sale espositive / ricreative, servizi.
La parte di edificio oggetto del Patto di Collaborazione riguarda la zona
espositiva di circa 90 metri quadri e la zona proiezioni e conferenze di
circa 30 mq.
La restante parte, non inserita nel patto siglato oggi, contiene una area
ingresso comune e reception, un locale bar con annessi servizi, un locale
servizi igienici aperti al pubblico per un totale di circa 114 mq.e uno
spazio esterno di pertinenza del punto ristoro pari a 109 mq.
Questa parte dell’edificio non inserita nel Patto di Collaborazione sarà
oggetto di uno specifico bando per la concessione in uso a titolo oneroso.
L’oggetto del Patto di collaborazione è la cura dell’area, l’apertura e la
gestione della Casa del Parco nei locali assegnati a questa funzione per
attività aventi finalità sociali e di interesse collettivo della
cittadinanza.
A questo riguardo, il progetto, promosso dalla rete delle associazioni, si
propone due obiettivi principali. Da un lato trasformare la percezione di
degrado, mancanza di sicurezza e inaccessibilità che si è sedimentata nel
tempo intorno al Parco, utilizzando la Casa del Parco come punto di
accoglienza dove i cittadini possono trovare tutte le informazioni
necessarie a sperimentare la ricchezza delle opportunità offerte dal Parco,
anche a seguito della riqualificazione prevista dal Masterplan.
Dall’altro lato, attraverso la realizzazione di iniziative di animazione
culturale e sociale, valorizzare le dimensioni naturalistica,
storico-archeologica e anche sportiva e ludico-ricreativa del nuovo parco
riqualificato. L’intento è rendere la Casa del Parco il centro nevralgico
della partecipazione civica del territorio, favorendo i processi di rete
con le altre realtà sociali, le scuole e gli spazi di aggregazione del
territorio, in un’ottica intergenerazionale e interdisciplinare.
“Dopo il grande lavoro avviato per la riqualificazione del Parco di
Centocelle, con la rimozione degli autodemolitori e le importanti risorse
stanziate per interventi previsti dal Masterplan, oggi apriamo una pagina
altrettanto importante, quella della collaborazione attiva con le realtà
territoriali per la gestione futura del Parco” dichiara l’Assessora Sabrina
Alfonsi, a margine della firma del Patto. “Da anni questi cittadini,
riuniti in associazioni e comitati, si prendono cura del Parco e hanno
combattuto perché il Parco fosse riqualificato e reso accessibile nella sua
interezza a tutti i romani. Il Patto che abbiamo siglato oggi è anche il
riconoscimento da parte dell’amministrazione cittadina al valore civico del
percorso di partecipazione attiva compiuto da questi cittadini”
Il Patto di collaborazione impegna il Dipartimento Tutela Ambientale a
fornire il massimo supporto degli uffici per tutti gli adempimenti
riguardanti la sua piena attuazione, e ad effettuare le manutenzioni
straordinarie di competenza funzionali al migliore utilizzo dell’area,
oltre ad assicurare una quota delle risorse economiche necessarie per la
dotazione degli strumenti di base per l’allestimento e il funzionamento
della Casa del Parco.
La durata del Patto è prevista per tre anni dalla firma, rinnovabile alla
scadenza con gli eventuali aggiornamenti e integrazioni che si rendano
necessari sulla base dell’esperienza pregressa.
UFFICIO STAMPA
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