(AGENPARL) - Roma, 19 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Thu 19 February 2026 Nota di Cristian Betti (Pd) sull’interrogazione relativa ai Comuni
montani discussa oggi a Palazzo Cesaroni
(Acs) Perugia, 19 febbraio 2026 – “Sono soddisfatto degli impegni
assunti e delle azione intraprese dalla Regione soprattutto perché si
evidenzia che la Giunta di Palazzo Donini continua a sostenere lo
sviluppo di tutti i Comuni, anche attraverso fondi regionali ed
europei (FESR e FSE+), possibile solo grazie alla oculata
programmazione del bilancio umbro”. Lo dichiara il consigliere
regionale Cristian Betti (Pd), facendo riferimento
all’interrogazione, firmata anche dalla collega Letizia Michelini,
relativa ai Comuni montani e discussa oggi a Palazzo Cesaroni
(https://tinyurl.com/com-montani).
“Ringrazio la Giunta – prosegue Betti – per l’attenzione che sta
dando a tutti i comuni e alle loro esigenze specifiche, a differenza
di quanto continua a fare il Governo centrale, dimenticando che non
stiamo parlando banalmente solo di fondi ma anche e soprattutto di
servizi essenziali per le comunità e che rischiano di essere i più
fragili a farne le spese. Nella risposta alla mia interrogazione
l’Assessora Simona Meloni ha chiarito che, nonostante la strenua
opposizione manifestata nelle opportune sedi (Commissione e conferenza
Stato-Regioni), i criteri ministeriali non sono più negoziabili. Ma
la Giunta regionale continua il proprio lavoro a tutela dei territori
facendo sentire la propria voce per gli elementi ancora in fase di
definizione. In primis i criteri di riparto degli stanziamenti del
Fondo per lo Sviluppo delle Montagne Italiane (Fosmit) per
l’annualità 2025, per cui si auspica una certa flessibilità per i
comuni compresi nell’elenco storico ed ora esclusi. Poi, cosa ancor
più importante, la prossima individuazione dei cosiddetti
sotto-elenchi dei comuni destinatari delle misure di sostegno
specifiche per servizi essenziali come sanità, scuole, formazione
superiore e comunicazione. Data l’importanza di tali provvedimenti e
misure – conclude Betti – la Regione Umbria proporrà nell’ambito
della Commissione ‘Politiche per la Montagna’ e nel relativo
coordinamento tecnico un approccio inclusivo e continuerà ad opporsi
alle logiche restrittive che finora hanno prevalso”. MP/
link alla notizia: http://consiglio.regione.umbria.it/node/82074
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