(AGENPARL) - Roma, 19 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Thu 19 February 2026 Nota di Donatella Tesei (Lega)
(Acs) Perugia, 19 febbraio 2026 – “Ad oggi le liste di attesa in
Umbria superano quota 72mila prestazioni. È questo il dato
preoccupante emerso dall’interrogazione che ho rivolto in Aula alla
presidente Proietti. Finalmente, dopo mesi di dati negati e alterati,
emerge la verità di liste di attesa fuori controllo, che si sommano
al tema delle prestazioni non prese in carico e delle mancate
assunzioni in sanità. Basta pensare che a settembre 2024, con il
centrodestra alla guida della Regione, erano circa 44mila le
prestazioni da evadere. In poco più di un anno di governo regionale
le liste sono quasi raddoppiate. Un fallimento certificato dai
numeri”: lo afferma il consigliere regionale della Lega Donatella
Tesei.
“L’attuale presidente Proietti – spiega – aveva promesso in
campagna elettorale di azzerare le liste in tre mesi, arrivando a
urlarlo con il megafono sotto gli ospedali. Oggi la realtà è sotto
gli occhi di tutti. Non solo quell’obiettivo è rimasto uno slogan,
ma la situazione è drasticamente peggiorata. I cittadini umbri
aspettano mesi, a volte anni, per una prestazione sanitaria, e in
alcuni casi non vengono nemmeno presi in carico. Non solo, manca
totalmente il rispetto della trasparenza amministrativa. Da oltre un
anno non vengono pubblicati dati aggiornati e, per conoscere i numeri
reali delle liste di attesa, siamo costretti a presentare continue
richieste di accesso agli atti, che troppo spesso restano senza
risposta. E quando le risposte arrivano, i dati forniti risultano
errati o parziali, con numeri ridotti rispetto alla realtà. Un fatto
gravissimo che mina il rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini
e denota la volontà di nascondere il proprio evidente fallimento. Si
parla continuamente di cabine di regia, monitoraggi e trasparenza, ma
nei fatti regna una nebulosità che impedisce agli umbri di conoscere
la verità. Noi, anche quando i dati erano difficili, persino negli
anni più duri della pandemia, li pubblicavamo con regolarità, mese
dopo mese. La Regione oggi dispone di circa 184 milioni di euro
derivanti dall’aumento delle tasse e dell’Irpef a carico degli
umbri. Risorse sottratte a famiglie, commercianti, pensionati e
lavoratori, senza che vi sia stato alcun miglioramento tangibile nei
servizi sanitari. Nonostante questo sacrificio ingiustificato imposto
ai cittadini, non si riesce a incidere concretamente sulla riduzione
delle liste d’attesa. È una contraddizione evidente che certifica
l’inadeguatezza della sinistra e la sua incapacità di affrontare i
problemi reali”.
“Chiediamo – conclude – che venga ristabilita immediatamente la
piena trasparenza sui dati e che si smetta con la propaganda. La
sanità non può essere terreno di slogan, ma servono numeri veri,
scelte coraggiose e risposte immediate per gli umbri”. RED/PG
link alla notizia: http://consiglio.regione.umbria.it/node/82072
————– parte successiva ————–
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