(AGENPARL) - Roma, 18 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Wed 18 February 2026 Francia: Formentini (Lega), Quentin era uno di noi. Si possono avere idee diverse, ma non si può picchiare fino alla morte un giovane ragazzo
Roma, 18 feb. – “Quentin Deranque era uno di noi: era un giovane con degli ideali, un giovane che faceva politica, un giovane che si dedicava agli altri nella propria parrocchia. Era una persona che meritava tutto il nostro rispetto. Si possono avere idee diverse, ma non si può picchiare fino alla morte un giovane ragazzo. E invece vediamo proprio in quest’aula un crescere della violenza verbale di giorno in giorno. Ancora ieri abbiamo sentito dire: ‘Siete complici di genocidio’. Frasi come queste danno una base, danno un incitamento alla violenza a chi è fuori da quest’aula. Non ci deve essere commistione, non ci deve essere nessun dubbio tra chi vuole la democrazia con le sue regole e chi vuole la violenza che porta alla morte”.
Così il vicepresidente della commissione Affari Esteri Paolo Formentini, durante la commemorazione in Aula di Quentin Deranque.
Ufficio Stampa – Lega per Salvini Premier