(AGENPARL) - Roma, 18 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Wed 18 February 2026 CIHEAM BARI
c o m u n i c a t o s t a m p a
18 gennaio 2026
Api e miele: un patrimonio da proteggere
al CIHEAM Bari il workshop del progetto bestHoney20 febbraio, ore 14
Si svolgerà al CIHEAM Bari il prossimo 20 febbraio, dalle ore 14.00 alle 18.30, il Workshop di formazione dedicato alle malattie delle api e ai relativi trattamenti. L’evento, organizzato in modalità ibrida, in presenza e online, rappresenta un importante momento di confronto e aggiornamento per formatori, apicoltori e stakeholder del settore.
Parlare di malattie delle api significa affrontare una delle sfide più delicate per l’agricoltura e per l’ambiente. Le api non sono soltanto produttrici di miele: rappresentano un pilastro fondamentale per l’impollinazione e quindi per la biodiversità, la sicurezza alimentare e la sostenibilità dei sistemi agricoli. La loro salute è direttamente collegata alla qualità e alla sicurezza del miele, prodotto simbolo della tradizione agroalimentare europea e risorsa economica per migliaia di aziende.
In questo contesto, il workshop si propone di rafforzare le competenze tecniche e normative di chi opera nel settore, offrendo strumenti concreti per prevenire, diagnosticare e trattare le principali patologie che colpiscono le api.
L’incontro si aprirà con gli interventi dei relatori del CIHEAM Bari, in particolare di Nuray Baser, che illustrerà il progetto bestHoney, e di Khaled Djelouah, il cui contributo sarà dedicato alle attività dell’Istituto nel campo dell’apicoltura e della gestione delle malattie delle api.
Nel suo intervento, Sabri Zaidat, ricercatore dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, dedicherà particolare attenzione alla diagnosi, all’incidenza e alla distribuzione dei principali agenti patogeni delle api mellifere nei diversi ambienti della Puglia, offrendo un contributo fondamentale per comprendere come i fattori ambientali e territoriali influenzino la diffusione delle patologie e, di conseguenza, la produttività degli apiari.
Uno sguardo al futuro sarà offerto dalla sessione a cura di Silvestro Pinto, tecnico esperto di apicoltura, dedicata all’Apicoltura 4.0, con focus sul monitoraggio remoto e sulla diagnosi attraverso tecnologie IoT predittive per una gestione efficiente e sostenibile degli apiari. L’innovazione tecnologica si configura, infatti, come uno strumento chiave per intervenire tempestivamente, riducendo le perdite e migliorando la qualità del miele.
Non mancherà un approfondimento sulla legislazione apistica e sui requisiti normativi relativi alla gestione delle malattie e alla conformità ai quadri regolatori europei, elemento essenziale per garantire standard elevati di igiene, produzione e commercializzazione che sarà tenuta da Fabio Silvestre, veterinario esperto in apicoltura.
Il workshop si inserisce nelle attività del progetto “Bringing Hygiene, Packaging and Production Requirements to EU Level for the Best Honey” (bestHoney), finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Programma Erasmus+ KA220 VET – Partnership di Cooperazione, con una durata di 24 mesi (1° dicembre 2024 – 30 novembre 2026) e un contributo di 250.000 euro.
L’obiettivo del progetto è rafforzare le competenze professionali nel settore della produzione del miele, armonizzando le pratiche di igiene, confezionamento e produzione agli standard dell’Unione Europea. Attraverso lo sviluppo di materiali formativi, l’analisi dei bisogni del settore e lo scambio di buone pratiche, bestHoney punta a costruire un collegamento concreto tra formazione professionale, ricerca, politiche pubbliche e requisiti normativi.
Il partenariato internazionale è coordinato dalla Eskişehir Provincial Directorate of Agriculture and Forestry (Turchia) e coinvolge l’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento, il CIHEAM Bari, il Departament d’Agricultura, Ramaderia, Pesca i Alimentació (Spagna) e l’Université de Technologie de Compiègne (Francia).
La tutela della salute delle api non riguarda solo gli apicoltori: è una responsabilità collettiva che tocca istituzioni, mondo della formazione, ricerca e decisori pubblici. Investire nella prevenzione delle malattie, nell’innovazione tecnologica e nell’armonizzazione normativa significa proteggere la qualità del miele europeo, salvaguardare la biodiversità e sostenere un settore strategico per l’economia rurale.
Il workshop del 20 febbraio rappresenta quindi non solo un appuntamento formativo, ma un passo concreto verso un’apicoltura più consapevole, sostenibile e allineata agli standard europei, dove la salute delle api diventa sinonimo di qualità e sicurezza.
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