(AGENPARL) - Roma, 15 Febbraio 2026(AGENPARL) – Sun 15 February 2026 **COMUNICATO STAMPA**
UTILI RECORD PER LE BANCHE:
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MA PER FAMIGLIE E IMPRESE E’ ANCORA CREDIT CRUNCH
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**Roma/Salerno 15 febbraio 2026. Federcepicostruzioni** denuncia come, a fronte di utili mai così elevati per i principali gruppi bancari italiani, l’accesso al credito per le imprese – in particolare nel settore delle costruzioni – resti insufficiente e sempre più selettivo. **Nel 2025 i primi sei istituti di credito italiani hanno realizzato profitti cumulati per circa 27,7 miliardi di euro**, **in** **crescita di oltre il 16% rispetto ai 23,8 miliardi del 2024.** Questi risultati consolidano una fase di redditività eccezionale per il sistema bancario nazionale, alimentata in larga parte dall’**aumento dei margini finanziari e delle commissioni**.
**Il credito non arriva all’economia reale**
Nonostante questa redditività, lo stock complessivo di prestiti alle imprese e alle famiglie, registra trascurabili incrementi negli ultimi due anni, ma con una riduzione di decine di miliardi rispetto al 2022. Le stesse analisi di mercato segnalano **condizioni di offerta più restrittive proprio per le imprese dell’edilizia**, alle quali vengono richieste **garanzie più gravose e rating sempre più selettivi**.
Secondo le ultime analisi basate sulla **Relazione annuale della Banca d’Italia**, nel 2024 i prestiti alle imprese sono diminuiti del 2,6% su base annua. **La contrazione è stata molto più forte per le piccole imprese (circa ****‑****6,8%), mentre per le grandi imprese le politiche di offerta sono state meno rigide.**
**Allarme per il comparto costruzioni**
**Federcepicostruzioni** sottolinea che **il settore delle costruzioni è tra quelli maggiormente penalizzati dal razionamento del credito, nonostante il suo ruolo trainante per occupazione, investimenti e rigenerazione dei territori.**
Molte imprese sane si trovano oggi nell’impossibilità di programmare nuovi cantieri, di completare interventi legati a bonus edilizi e di sostenere percorsi di innovazione e transizione ecologica, con un impatto diretto sulle famiglie e sulle comunità locali.
**«Le banche estraggono più valore di quanto ne creano»**
«Ci troviamo di fronte a una distorsione eticamente inaccettabile: le banche macinano miliardi di utili ma scaricano sull’economia reale il costo della loro prudenza, strangolando soprattutto chi produce valore sul territorio» – afferma il Presidente nazionale di **Federcepicostruzioni**, **Antonio Lombardi.**
«Così il sistema bancario finisce per **estrarre più valore di quanto ne restituisca a famiglie e imprese,** alimentando una pericolosa spirale di sfiducia e rinvio degli investimenti», prosegue Lombardi.
**Le richieste di Federcepicostruzioni**
Federcepicostruzioni chiede che **una quota significativa degli utili netti degli istituti di credito venga vincolata a linee dedicate di finanziamento a tassi sostenibili per le imprese delle costruzioni impegnate in edilizia sostenibile, rigenerazione urbana, efficientamento energetico e messa in sicurezza del territorio.**
L’Associazione sollecita, inoltre, Governo e Autorità di vigilanza a introdurre strumenti che premino gli intermediari che sostengono l’economia reale e penalizzino, anche sul piano regolamentare e fiscale, chi continua a ridurre il volume di credito pur in presenza di profitti record.
In concreto, **Federcepicostruzioni**propone che **almeno il 20% degli utili netti annui delle banche venga destinato a linee di finanziamento garantite e agevolate, prioritarie per progetti in edilizia sostenibile, rigenerazione urbana, efficientamento energetico e messa in sicurezza del territorio.**
L’associazione sollecita il Governo a intervenire con misure che obblighino le banche a condizioni di credito più elastiche e favorevoli per famiglie e imprese, riequilibrando il sistema attraverso norme che premiano il sostegno all’economia reale.
**Altre misure contestualizzate**
Per casi come i crediti edilizi (es. Superbonus), **Federcepicostruzioni** propone che enti statali e società controllate, rilevino i crediti d’imposta dalle imprese a condizioni meno onerose, di quelli attualmente praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari.
**Roma/Salerno 15 febbraio 2026.**
L’Ufficio Stampa
Remo Ferrara
**Federcepicostruzioni **è una Associazione costituita nel 2017, che rappresenta, nel comparto delle Costruzioni, oltre **10.200 imprese **in cui lavorano più di **200.000 dipendenti** su tutto il territorio nazionale. Una realtà che si è radicata negli anni divenendo un importante punto di riferimento soprattutto per quelle tante PMI che, per dimensioni e organizzazione, incontrano difficoltà nel cogliere le opportunità e le sfide che pure si sono presentate ed ancora si paventano nel prossimo futuro. **Federcepicostruzioni **è impegnata anche al Tavolo di concertazione coordinato dal Maeci (Ministero per gli Affari Esteri della Cooperazione), in collaborazione con la Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese e con ICE-Agenzia per l’internazionalizzazione e la promozione del Made in Italy all’estero nel settore dell’edilizia, con particolare attenzione per le aziende edili piccole e medie, consolidando e rafforzando le strategie di Progetto Italia nella direzione di una forte aggregazione che coinvolga anche le PMI.
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