(AGENPARL) - Roma, 14 Febbraio 2026 - In questi giorni di dibattito acceso sulla riforma della giustizia sottoposta a referendum confermativo il prossimo 22 e 23 marzo, desidero esprimere il mio più convinto sostegno al dottor Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli. Il dottor Gratteri non ha bisogno di conferme esterne: le sue parole sono garanzia per i cittadini perché le sue azioni e l’attività giudiziaria parlano da sole. Da oltre trent’anni in prima linea contro la ‘ndrangheta e la criminalità organizzata, ha dedicato la propria vita alla difesa della legalità, vivendo sotto scorta dal 1989 e conducendo indagini di straordinario impatto che hanno smantellato reti mafiose, intrecci con politica e massoneria deviata, traffici internazionali di droga e armi. Le tappe salienti della sua carriera testimoniano un impegno instancabile: entrato in magistratura nel 1983 dopo la laurea in Giurisprudenza, ha operato come sostituto procuratore a Locri negli anni Novanta, è stato procuratore aggiunto a Reggio Calabria nel 2009, ha fatto parte di task force governative antimafia e dal 2016 al 2023 ha guidato la Procura di Catanzaro con risultati concreti nella repressione delle mafie. Dal 2023 ricopre il ruolo di Procuratore a Napoli, confermando il suo ruolo di punto di riferimento per la lotta alla criminalità. Il potere costituito teme il carisma di chi ha sempre garantito la legalità senza compromessi. Per questo, in un momento in cui si tenta di controllare la magistratura attraverso modifiche strutturali, ritengo fondamentale difendere l’unità dell’ordine giudiziario e l’autonomia della magistratura così come concepita dalla Costituzione. Invito pertanto tutti i cittadini a votare NO al referendum confermativo sulla riforma costituzionale che introduce la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri. Un NO per preservare la separazione delle funzioni degli organi costituzionali, per tutelare l’indipendenza della magistratura e per garantire la democrazia e lo Stato di diritto in Italia. La vera separazione dei poteri si difende mantenendo unito il corpo della magistratura, non dividendolo in carriere contrapposte che rischiano di indebolire l’azione di contrasto alle mafie e alla corruzione. Dichiarazione dell’Onorevole Marinella Pacifico, già Senatrice della Repubblica.
Trending
- Uzbekistan, intesa spaziale con gli USA a Samarcanda
- SANITÀ. LA SALANDRA (FDI): DAL PD ACCUSE INFONDATE, IL GOVERNO MELONI AUMENTA LE RISORSE PER IL SSN
- AIRC, serata benefica a Palazzo Ducale per la ricerca oncologica
- Carovita e costi insostenibili: l’Associazione Italiana Coltivatori Campania a Regione e Ministero Agricoltura, Scaglione–”Agricoltori, autotrasportatori e famiglie in ginocchio, serve tavolo interistituzionale”.
- Torino, Molinari (Lega): Tolleranza zero per chi distrugge, lavorare per isolare i delinquenti
- Francia, Macron respinge le dimissioni di Nuñez
- Camera dei deputati: Alle 11 nella sala del Refettorio – Presentazione della Fondazione Archivi Legali Amedeo Modigliani
- Brasile, Flávio Bolsonaro nel mirino della Polizia federale
- Milano, Toccalini (Lega): Episodi deplorevoli, chi danneggia paghi di tasca propria
- MONDIALI PISTA SHANGHAI 2026 – PIAZZAMENTI PER ALZINI, CONSONNI E LA MADISON FEMMINILE
