(AGENPARL) - Roma, 14 Febbraio 2026 - L’Eurostat ha reso noto che nel 2025 l’Eurozona ha registrato un surplus commerciale estero di 164,6 miliardi di euro (circa 195,1 miliardi di dollari), in calo di 4,3 miliardi rispetto all’anno precedente.
Secondo i dati ufficiali, le esportazioni dell’area euro verso il resto del mondo sono aumentate del 2,4% su base annua, raggiungendo i 2,93 trilioni di euro, mentre le importazioni sono cresciute del 2,7%, attestandosi a 2,77 trilioni di euro.
Nel complesso, l’Unione Europea (UE27) ha registrato nel 2025 un surplus commerciale estero pari a 133,5 miliardi di euro.
Nel solo mese di dicembre, l’area euro ha segnato un avanzo commerciale di 12,6 miliardi di euro, con esportazioni in aumento del 3,4% e importazioni in crescita del 4,2% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.
Gli Stati Uniti si sono confermati il principale mercato di destinazione delle esportazioni dell’UE a dicembre, con 37,1 miliardi di euro, sebbene in calo del 12,6% su base annua. Nello stesso periodo, le esportazioni verso la Cina sono aumentate dell’11,5% (18,4 miliardi di euro), mentre quelle verso il Regno Unito sono cresciute dell’8,4% (26 miliardi di euro).
Sul fronte delle importazioni, a dicembre la Cina si è confermata il principale fornitore dell’UE, con un valore di 45,2 miliardi di euro (+10,2% su base annua). Le importazioni dagli Stati Uniti sono aumentate dell’1,6% (27,8 miliardi di euro), mentre quelle dalla Turchia sono cresciute del 2,3%, raggiungendo 8,2 miliardi di euro.
L’Eurozona, nota anche come EA21, comprende gli Stati membri che adottano la moneta unica, l’euro, mentre l’UE27 include tutti i Paesi dell’Unione.
