(AGENPARL) - Roma, 7 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Sat 07 February 2026 [image: Loghi associazioni+sindacati.jpg]
Prato, 7 febbraio 2026
*Associazioni e Sindacati confederali si rivolgono alle istituzioni:*
*“Prato dice no all’illegalità. Non lasciateci soli.”*
*Le Associazioni di categoria e i Sindacati confederali pratesi, dopo la
lettera aperta inviata a dicembre e alla luce dei nuovi e gravissimi casi
di illegalità emersi nel distretto, lanciano un appello chiaro e
inequivocabile: le istituzioni devono fare di più.*
Le Associazioni di categoria e i Sindacati confederali pratesi, dopo la
lettera aperta inviata a dicembre e alla luce dei nuovi e gravissimi casi
di illegalità emersi nel distretto, lanciano un appello chiaro e
inequivocabile: le istituzioni devono fare di più.
La parte sana e corretta fatta da imprese e lavoratori non accetta di
vedere il nome del distretto associato a comportamenti irregolari, quando
non decisamente criminali, che sporcano anche la loro stessa immagine e
danneggiano la loro reputazione.
“Il recente commissariamento di Piazza Italia, deciso dal Tribunale di
Firenze su richiesta della Procura di Prato, è solo l’ultimo esempio di
quanto denunciamo da anni – sottolineano i massimi vertici di *CNA Toscana
Centro, Confindustria Toscana Nord, Confartigianato Imprese Prato, CGIL
Prato Pistoia, CISL Firenze Prato e UIL Prato* – e conferma come sul
territorio sia presente, accanto ad aziende che rappresentano il meglio del
sistema moda italiano, una rete di illegalità. Illegalità che si manifesta
nello sfruttamento della manodopera e in condizioni di lavoro irregolari e
degradanti, con una concezione della filiera come un mero strumento cui
chiedere prezzi bassi e tempi veloci, senza controlli, senza alcuna
assunzione di responsabilità, senza la minima etica.”
“Questo episodio è solo l’ennesima dimostrazione di un pezzo di sistema
economico che si fonda sull’illegalità – proseguono i rappresentanti delle
Associazioni e dei Sindacati Confederali -. Le forze dell’ordine e la
magistratura stanno facendo un lavoro imponente e meritorio, ma questo non
basta. Cosa stanno facendo Governo, Parlamento e istituzioni tutte? Nessuna
risposta concreta è arrivata alle richieste che abbiamo avanzato, condivise
dai parlamentari del territorio, trasformate in emendamenti, a cui sono
seguite audizioni e risoluzioni parlamentari: è ancora tutto fermo, tutto
silenziato. E questo non è più accettabile. Ora servono fatti. Le parole –
promesse preelettorali, dichiarazioni di vicinanza, propositi di intervento
– non bastano più.
Il documento “Laboratorio Legalità Prato – Task Force Legalità nel
Distretto Tessile” che abbiamo presentato e sottoscritto ha indicato
chiaramente la strada:
*• una Task Force ispettiva interistituzionale, stabile e dotata di
risorse adeguate• controlli sistematici su almeno 600 aziende il primo
anno• unità di analisi dati, sportello mobile per i lavoratori, report
pubblici trimestrali• uno stanziamento straordinario di almeno 10 milioni
di euro per garantire continuità e impatto reale*.
Questo piano non è un manifesto politico: è uno strumento operativo,
immediatamente attuabile, costruito da chi il distretto lo vive e lo
conosce. Ora la politica ha il dovere di ascoltare, di intervenire, di
proteggere il lavoro legale, le imprese oneste, la sicurezza delle persone
e la competitività del distretto.
Richiamiamo quindi tutti al massimo senso di responsabilità perché anche
sul fronte istituzionale e politico è arrivato il momento del coraggio e il
dovere di dare concretezza alle promesse fatte mettendo in atto
provvedimenti che ci vedano – tutti – uniti per Prato e uniti per la
legalità.”
*Emiliano Melani Presidente CNA Toscana CentroFabia Romagnoli Presidente
Confindustria Toscana NordLuca Giusti Presidente Confartigianato Imprese
PratoDaniele Gioffredi Segretario Generale Cgil Prato PistoiaFabio Franchi
Segretario generale Cisl Firenze PratoRodolfo Zanieri Coordinatore Uil
Prato*
Le informazioni contenute nella presente comunicazione e i relativi
allegati possono essere riservate e sono, comunque, destinate
esclusivamente alle persone o alla Società sopraindicati.
La diffusione,
distribuzione e/o copiatura del documento trasmesso da
parte di qualsiasi
soggetto diverso dal destinatario è proibita, sia ai
sensi dell’art. 616
c.p., che ai sensi del Regolamento UE 679/2016.
Se avete ricevuto questo
messaggio per errore, vi preghiamo di
distruggerlo e di informarci
I Suoi dati personali sono trattati in conformità
Regolamento 679/2016.
Per maggiori informazioni sul trattamento e
sull’informativa visiti il ns. sito
Trending
- Ucraina, Mosca rivendica una settimana di attacchi contro ponti, centri logistici ed energia
- ENERGIA. LUCA MERCALLI (SOCIETA’ METEREOLOGICA ITALIANA) A “L’ELEFANTE” (RAI 3): “BOLLETTE ALTE E CLIMA, SERVONO PIÙ RINNOVABILI E AUTOSUFFICIENZA ENERGETICA”
- Ucraina, gli attacchi ai ponti di Kiev rischiano di provocare un «incubo logistico»: l’allarme riportato dal NYT
- Legge forense : Sisto, approvazione decreto legislativo è passo epocale
- Germania, migliaia in piazza contro riarmo e coscrizione: appelli al dialogo con la Russia
- GRAVIANO, PEREGO (FI): “CONTRO BERLUSCONI ACCANIMENTO INGIUSTO E INACCETTABILE, VICINO A FAMIGLIA
- Tenerini (FI): “Su Berlusconi superato un limite che riguarda la giustizia di tutti
- Graviano. Ferrante (FI), Scandaloso accreditare boss per processo postumo a Berlusconi
- COMUNICATO STAMPA – Graviano: Battistoni (FI), profondo sconcerto per parole su Berlusconi
- Lukoil, il petrolio entra nei negoziati tra Trump e Putin
