(AGENPARL) - Roma, 4 Febbraio 2026 - (AGENPARL) – Wed 04 February 2026 Nota del consigliere Nilo Arcudi (Tp-Uc)
(Acs) Perugia, 4 febbraio 2026 – “La proposta di modifica alla
legge regionale sull’edilizia residenziale pubblica, attualmente in
discussione, desta forte preoccupazione e rappresenta un potenziale
danno per le politiche abitative dell’Umbria. L’intenzione di
cancellare i criteri di storicità della residenza e i requisiti
morali segnerebbe un grave passo indietro, penalizzando i cittadini
onesti e radicati sul territorio”. È quanto dichiara il consigliere
regionale Nilo Arcudi (Tp-Uc).
“L’ipotesi di eliminare il vincolo della residenza stabile da almeno
cinque anni per l’accesso alle case popolari – spiega Arcudi –
rischia di stravolgere l’equità sociale delle graduatorie. Se questa
modifica venisse approvata, verrebbe meno la priorità per chi vive e
lavora in regione da tempo: famiglie umbre, giovani coppie e anziani
si troverebbero scavalcati da chi è appena arrivato e non ha alcun
legame consolidato con la comunità locale. Ancora più allarmante è
la volontà di rimuovere il requisito dell’assenza di condanne
penali per l’assegnazione degli alloggi. Questa proposta lancia un
messaggio sbagliato: le case popolari sono un bene pubblico che deve
essere tutelato e garantito a chi rispetta le regole. Cancellare
questo filtro non favorisce l’integrazione, ma espone i quartieri
residenziali pubblici al rischio di minore sicurezza e degrado, a
discapito della tranquillità delle famiglie assegnatarie”.
“Siamo di fronte – conclude Nilo Arcudi – a un tentativo di
riforma ideologica che non risponde alle reali necessità dei
cittadini. Le risorse abitative sono limitate e devono essere
assegnate con criteri rigorosi che premino il rispetto della legge e
il radicamento territoriale. È necessario fermare questa proposta per
evitare di trasformare l’edilizia popolare in un sistema privo di
tutele e controlli, tradendo la fiducia di chi attende una casa
rispettando le norme”. RED/dmb
link alla notizia: http://consiglio.regione.umbria.it/node/81972
————– parte successiva ————–
Un allegato HTML è stato rimosso…
Trending
- Rifondazione: “L’attacco ad Habiba Manaa mostra a cosa serve il “Cd” decreto antisemitismo
- Meloni, Almici (Fdi): quando finiscono gli argomenti politici, cominciano gli insulti personali. Ora aspettiamo le femministe
- INCENDIO FASANO, D’ATTIS (FI): “SE PROVOCATO DALLA CRIMINALITÀ, LO STATO SI FARÀ SENTIRE
- IL COMUNE COMUNICA – ex compendio RAI di Ceglie del Campo: un percorso di rigenerazione urbana e partecipazione civica approvato il progetto di fattibilità del Parco delle Lamie e avviato il percorso partecipativo per il contributo al progetto finale
- On. Porta: a Palazzo Valentini l’omaggio a Luciano Di Lello, inventore del casco, nel 150° anniversario della nascita
- LEGGE ELETTORALE, CERRETO (FDI): CON GIORGIA MELONI PIÙ VOCE A CITTADINI
- Le Pen e Bardella lanciano la sfida economica a Macron: 140 miliardi di risparmi, meno tasse e la promessa di una Francia da ricostruire
- Donne, Azione: “Rafforzare Centri antiviolenza è una priorità
- AGENDA CAMERA DI DOMANI, VENERDÌ 9 OTTOBRE
- Legge elettorale. Giovine (FDI): L’Italia entra nella Terza Repubblica