(AGENPARL) - Roma, 1 Febbraio 2026 - “Non mi stupisce più nulla. Mi impressiona che in un momento così solenne, come l’inaugurazione dell’anno giudiziario, in ogni aula di tribunale, i magistrati possano mentire cosi spudoratamente”.
Così Matilde Siracusano, sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento e deputata di Forza Italia, in un’intervista a “Il Tempo”.
“Sentire che con la riforma sarà compromessa l’indipendenza della magistratura è blasfemia. Ha ragione Nordio.
Tutti sanno che l’Alta Corte Disciplinare, la separazione delle carriere e il sorteggio del Csm sono questioni che nulla hanno a che vedere con la separazione dei poteri”.
Suo padre è stato vittima della giustizia. “È stato cinque mesi in galera da innocente, accusato dei peggiori reati, a causa di intercettazioni volutamente e radicalmente manomesse.
Infatti gli ufficiali della Dia che le avevano trascritte sono stati rinviati a giudizio, ma poi prosciolti perché secondo il giudice erano incappati in un ‘miraggio acustico’. Una storia incredibile.
Il pm, come quasi sempre accade, ha fatto una grande carriera.
Mettere volutamente in galera un innocente è un crimine”.