(AGENPARL) - Roma, 29 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Thu 29 January 2026 GUARDIA DI FINANZA
Comando Provinciale Caserta
COMUNICATO STAMPA
29/01/2026
GdiF CASERTA: ESECUZIONE DI UN PROVVEDIMENTO DI CONFISCA DI BENI PER
CIRCA 30 MILIONI DI EURO AD IMPRENDITORE CASERTANO, CONTIGUO AL CLAN
BELFORTE
La Direzione Investigativa Antimafia, la Divisione Anticrimine della Questura di Caserta ed il Comando
Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, a seguito del provvedimento emesso dalla Suprema Corte di
Cassazione, hanno eseguito la confisca definitiva dei beni riconducibili ad un imprenditore casertano, operante
nel settore del cemento e della ristorazione.
Con il provvedimento odierno è stata confermata la confisca, che segue il sequestro eseguito nel 2022, disposta
dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere – Sez. Misure di Prevenzione, su proposte del Procuratore della
Repubblica di Napoli, del Direttore della DIA e del Questore di Caserta.
La misura ablativa è stata eseguita nei confronti di un imprenditore contiguo all’organizzazione camorristica,
denominata clan “Belforte”, condannato in via definitiva per aver messo in piedi una strutturata modalità di
riscossione del “pizzo” fondato su sovrafatturazioni che nascondevano il prezzo delle estorsioni, corrisposto dai
taglieggiati per “mettersi a posto”.
La confisca definitiva ha permesso di far incamerare al patrimonio dello Stato beni per un valore complessivo
stimato in circa 30 milioni di euro: si tratta di 2 interi compendi aziendali e quote di altrettante società, 62
immobili ubicati nelle province di Caserta, Benevento, Salerno e Parma (13 terreni, 14 abitazioni, 2 opifici
industriali, 32 garage/magazzini ed 1 multiproprietà in costiera amalfitana), nonché 47 rapporti finanziari e 18
beni mobili registrati (2 autovetture e 16 mezzi industriali).
Il risultato sopra rappresentato si inserisce nell’ambito delle attività Istituzionali finalizzate all’aggressione dei
patrimoni illecitamente acquisiti e riconducibili, direttamente o indirettamente, a contesti delinquenziali di tipo
mafioso, agendo così a tutela e salvaguardia della parte sana del tessuto economico nazionale.
Trending
- Agenzia nr. 1680 – Sanità, Perrini (FdI): “Neuropsichiatria infantile e logopedia a Mottola e Massafra, liste d’attesa fino a 18 mesi
- CS – GINOSA (TA) Scuola Lombardo Radice: verifiche tecniche in corso. Misure precauzionali per garantire la sicurezza degli alunni
- BOMBE A ROMA EST, BARBERA (PRC): ”LE BOMBE FANNO RUMORE, I SOLDI DELLA CRIMINALITÀ MOLTO MENO. COLPITE I PATRIMONI
- TUBER NEXT GEN, SABATO AD ALBA LA TERZA EDIZIONE: NUOVE PIANTE, BUONE PRATICHE E I PRIMI CINQUE DIPLOMI AI TARTUFAI PROFESSIONALI
- Il Comune di Livorno aderisce alla campagna indifesa di Terre des Hommes
- ROMA, EX SNIA, BARBERA (PRC): “GUALTIERI NON SI FERMI A METÀ. TUTTA L’AREA DIVENTI PUBBLICA, RISORSE NEL PROSSIMO BILANCIO
- Da cosa nasce cosa”, in mostra la ricerca dei 28 giovani artisti degli Atelier Bevilacqua La Masa
- INVITO STAMPA – Consiglio regionale, “Mobilità integrata nell’area dello Stretto”: lunedì 12 ottobre conferenza stampa del presidente Cirillo e del Rettore Zimbalatti
- MUTUI. CROATTI (M5S): MENTRE IL PAESE SOFFOCA IL GOVERNO FESTEGGIA LA LEGGE ELETTORALE: LA POLTRONA PRIMA DELLA FAMIGLIA
- Nobel Pace, Bonelli: Pillay premiata per suo impegno. Meloni e Tajani prendano le distanze da parole di Sa’ar