(AGENPARL) - Roma, 27 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Tue 27 January 2026 RIARMO, M5S: DA NOI VOTO CONTRARIO, NON SOLO PAROLE
Oggi altri programmi per armi tedesche, americane e israeliane
Roma, 27 gennaio – “Oggi nelle Commissioni Difesa di Camera e Senato vengono votati altri sette decreti relativi a programmi di riamo – tre dei quali già passati a Palazzo Madama la settimana scorsa. Si va dagli obici ruotati della tedesca Krauss-Maffei Wegmann – sia nuovi che da ammodernare – ai razzi Mlrs a lunga gittata dell’americana Lockheed Martin, dai droni-bomba dell’israeliana Uvision ai lanciarazzi della svedese Saab, dai mortai della francese Thomson-Brandt alle batterie contraeree del consorzio a maggioranza anglo-francese Mbda, più un centinaio di droni da sorveglianza di Leonardo. L’impegno di spesa pluriennale da approvare è di oltre un miliardo di euro, a cui si aggiungono i quasi 9 miliardi per lo sviluppo del caccia Gcap approvati settimana scorsa in Senato e i 2,3 miliardi per le batterie missilistiche Samp/T già trasmessi alle commissioni. Un fiume di denaro in piena, un’ondata di 76 programmi di riarmo che ha travolto le commissioni da inizio legislatura per impegni finanziari da oltre 36 miliardi, quasi metà dei quali – 16,5 miliardi – solo nei sedici decreti che abbiamo in esame da inizio anno. Una corsa sempre più veloce e sempre più costosa, con aumenti di spesa spesso inspiegabili, che Crosetto ha intrapreso per rispettare i folli impegni presi da Meloni con la Nato. A Montecitorio la seduta si è appena conclusa. Mentre c’è chi solleva critiche a parole ma poi vota a favore o assume posizioni pilatesche, il Movimento 5 Stelle coerentemente ha votato e continuerà a votare contro queste spese folli. Non perché siamo contrari ad ammodernare la nostra Difesa, ma perché è chiaro che qui si sta solo spendendo il più possibile e il più in fretta possibile a prescindere dalle reali esigenze di sicurezza nazionale. Dato che non i target capacitivi concordati con la Nato non sono accessibili, pretendiamo un dettagliato e motivato piano nazionale di difesa che dia al Parlamento un quadro di riferimento oggi inesistente su cui basare le nostre valutazioni, invece di continuare a votare alla cieca”.
Lo dichiarano i parlamentari M5S nelle Commissioni Difesa di Camera e Senato.
—————–
Ufficio Stampa Parlamento
Movimento 5 Stelle
Trending
- Turismo culturale sostenibile, Venezia protagonista del confronto nazionale a Roma
- CS CAMPITELLI (FDI) SU PARCO COSTA TRABOCCHI
- Treni interrotti – Annulla e sostituisce il precedente
- Linea ferroviaria limitata a Padiglione Lo Fazio: “Servono certezze per i pendolari
- Legge elettorale: Braga (Pd), Incollati al potere ma paese è fermo e sanità senza risorse. Pronti per l’alternativa
- Trump annuncia il cessate il fuoco energetico tra Russia e Ucraina, ma Kiev e Mosca non confermano
- Treni, Casu (PD): “16 anni e 9 mesi di ritardi ferroviari nei primi 7 mesi dell’anno, numeri Mit confermano fallimento Meloni e Salvini
- Primarie, Bonelli : «La priorità è battere Meloni, non dividerci. Riconsegnare il Paese alla destra sarebbe storicamente imperdonabile»
- UE, ZINGARETTI: “PROPOSTI ALTRI TAGLI PER 100 MLD, ERRORE DRAMMATICO E INACCETTABILE
- COMUNICATO STAMPA termini imerese 10 DENUNCIATI PER ARMI, DROGA E REATI CONTRO IL PATRIMONIO.doc
