(AGENPARL) - Roma, 21 Gennaio 2026(AGENPARL) – Wed 21 January 2026 (ACON) Trieste, 21 gen – “Secondo i dati diffusi dal Polo
ricerche di Save the Children, i minori segnalati per porto di
armi improprie in Italia sono pi? che raddoppiati in cinque anni:
da 778 nel 2019 a 1.946 nel 2024. Solo nel primo semestre del
2025, le segnalazioni sono gi? 1.096”. A riportare in una nota il
trend allarmante ? Roberto Novelli, consigliere regionale di
Forza Italia, che ritiene “importante capire quale sia il quadro
locale, ovvero sapere quanti episodi di possesso o uso di armi da
parte di minorenni si registrano in Friuli Venezia Giulia”.
“Penso sia utile capire cosa succede davvero nei nostri
territori, nelle scuole e nei luoghi di aggregazione giovanile.
Gi? nella manovra finanziaria 2025 – fa presente Novelli – il
Gruppo di Forza Italia, accogliendo una mia proposta, ha
destinato 40mila euro alle Forze dell’Ordine per acquistare metal
detector da utilizzare nelle zone sensibili e, in casi mirati,
nelle aree limitrofe alle scuole. Qualcuno l’aveva presa come una
provocazione, ma i fatti hanno dimostrato che la mia proposta era
e continua ad essere concreta e logica, come dimostrano anche le
prese di posizione di soggetti deputati a garantire l’ordine
pubblico e altre categorie interessate dall’escalation di
violenza”.
Il forzista sottolinea che, “anche se il tasso di delinquenza
minorile in Italia resta tra i pi? bassi d’Europa, l’aumento del
ricorso alla violenza ? un segnale d’allarme. Quando un ragazzo
arriva a girare armato, qualcosa si ? gi? rotto nel percorso
educativo e sociale. La politica ha il dovere di intervenire non
solo con controlli e prevenzione, ma anche con ascolto, sostegno
psicologico e strumenti di inclusione”.
Il consigliere azzurro auspica “che si possa fare uno studio a
livello regionale per entrare in possesso di dati aggiornati al
2024 e al primo semestre 2025, con la suddivisione per provincia
e contesto urbano o scolastico. Sono i numeri a dare la
consapevolezza. E la consapevolezza ? fondamentale per le
istituzioni, per prevenire anzich? rincorrere le emergenze”.
ACON/COM/rcm
211151 GEN 26
