(AGENPARL) - Roma, 15 Gennaio 2026 - (AGENPARL) – Thu 15 January 2026 Si inoltra quanto segue
Patrizia Biagi
Ufficio Stampa
Comune di Palermo
Ballarò, tre anni persi: il Consiglio boccia il mercato all’ingrosso. La
Regione dà ragione al vecchio percorso, Forzinetti resta isolato.
Brancato e Castiglia: «Errore giuridico e politico. Dopo oltre tre anni di
stallo, chi ha sbagliato deve andare a casa. Il Sindaco è chiamato a
decidere».
“Il parere dell’Ufficio Legislativo e Legale della Regione Siciliana,
trasmesso formalmente dal Segretario Generale del Comune di Palermo con
nota prot. AREG/33239/2026, chiarisce in modo inequivocabile che il
percorso normativo seguito per il mercato coperto di Ballarò, come abbiamo
sempre sostenuto, era ed è pienamente legittimo. È scritto nero su bianco
che l’art. 8 bis della L.R. 18/1995, norma speciale in materia di commercio
e di competenza esclusiva della Regione Siciliana, prevale sulla normativa
statale sopravvenuta. Questo significa che lo stop imposto dall’assessore
Forzinetti all’iter amministrativo non aveva alcun fondamento giuridico. La
gravità della situazione è confermata dalla nota IACP del 29 dicembre 2025
(prot. 001-17106-USC/2025). L’Autorità di Audit, ha già rilevato “gravi
inadempienze”, segnalando come la struttura, ultimata e collaudata ma mai
presa in consegna dal Comune, versi oggi in stato di degrado e
vandalizzazione. Con l’emendamento approvato oggi, i Consiglieri Comunali
di opposizione hanno cercato di mettere una pezza a questo sfacelo, ma il
risultato politico è amaro: dopo tre anni di immobilismo e scontri, la
città torna tristemente al punto di partenza. Oggi la proposta del mercato
all’ingrosso è stata definitivamente bocciata dal Consiglio Comunale. Un
fatto politicamente rilevantissimo è che anche i consiglieri riconducibili
alla maggioranza e all’area dell’assessore Forzinetti hanno votato per
cassare quella proposta, sconfessandolo nei fatti. Siamo davanti a un
doppio fallimento: prima lo stop immotivato di un percorso legittimo,
smentito dalla Regione; poi una proposta errata respinta persino dalla sua
stessa maggioranza -dichiarano i consiglieri della Prima Circoscrizione
Fabrizio Brancato e Massimo Castiglia – Forzinetti è stato smentito dal
diritto e dalla politica. Lo IACP definisce formalmente l’organismo
comunale “latitante” agli obblighi assunti. Per queste ragioni, chiediamo
le dimissioni dell’assessore Forzinetti per manifesta incompetenza. Il
Sindaco ha il dovere di intervenire immediatamente, prendere atto di questo
fallimento e revocare l’incarico. Ogni ulteriore esitazione renderebbe il
Sindaco corresponsabile di questo immobilismo. Su Ballarò il tempo è
scaduto.”
Lo dichiarano Fabrizio Brancato e Massimo Castiglia Consiglieri – Prima
Circoscrizione di Palermo
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