(AGENPARL) - Roma, 31 Dicembre 2025(AGENPARL) – Wed 31 December 2025 GUARDIA DI FINANZA
Comando Provinciale Lecce
COMUNICATO STAMPA
31/12/2025
GdiF LECCE: MAXI SEQUESTRO DI FUOCHI D’ARTIFICIO NEL SALENTO. DENUNCIATE
SEI PERSONE.
Nell’ambito dei controlli in materia di contrasto all’illecita produzione, commercializzazione e detenzione di
fuochi pirotecnici, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Lecce, nei giorni scorsi, hanno
sequestrato circa 5 tonnellate di fuochi d’artificio.
In particolare, l’attività condotta dalla Compagnia di Gallipoli, con il supporto della dipendente Tenenza di
Casarano, in due distinte operazioni di servizio, ha portato alla scoperta di un laboratorio, realizzato all’interno di
un garage di un complesso residenziale di Gallipoli, di un deposito sito nel centro storico di Alliste e di due
esercizi commerciali correnti in Galatone e Matino, i cui rispettivi proprietari detenevano complessivamente
4.150 kg. di materiale pirotecnico (contenenti circa 600 kg di sostanza attiva esplodente – NEC), in assenza del
certificato di prevenzione incendi e della licenza prevista dall’art. 47 del TULPS.
Inoltre, i Baschi Verdi del Gruppo di Lecce, a seguito di puntuale attività info-investigativa, hanno individuato
un negozio di abbigliamento, sito nella periferia leccese, all’interno del quale hanno rinvenuto ulteriori 850 kg. di
fuochi d’artificio detenuti senza le prescritte autorizzazioni amministrative ed in condizioni non idonee.
L’attività si è conclusa con il vincolo penale dei citati articoli pirotecnici illegalmente detenuti, nonché con la
segnalazione alla competente Autorità Giudiziaria di 6 soggetti salentini, per le ipotesi delittuose di detenzione
senza licenza o cautele di materiali esplodenti, infiammabili o pericolose, in relazione alle disposizioni
contemplate nel Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
Si precisa che i procedimenti penali vertono nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità degli
indagati sarà definitivamente accertata solo all’esito di sentenza irrevocabile di condanna.
Contrastare la diffusione di prodotti illegalmente detenuti e stoccati significa tutelare l’ordine pubblico, garantire
la sicurezza e l’incolumità delle persone, nonché assicurare un mercato competitivo, nel quale gli operatori
economici onesti possano beneficiare di condizioni di sana e leale concorrenza.