(AGENPARL) - Roma, 19 Dicembre 2025 - È disponibile “Il potere della Parola – Comunicare, la prima volta”, il nuovo libro del prof. Carmine D’Urso, un’opera che affronta il tema della comunicazione con profondità, esperienza e una rara sensibilità umana. A impreziosire il volume, la prefazione di Charlie Gnocchi, volto noto della televisione e della radio, che accompagna il lettore con entusiasmo e stima autentica verso l’autore e il suo lavoro.
«La comunicazione è il tentativo di trovare un complice al proprio pensiero»: da questa affermazione prende forma un libro che non si limita a spiegare come si comunica, ma indaga perché lo si fa. Comunicare, per D’Urso, non è un esercizio tecnico né una semplice abilità professionale, ma un atto di coraggio: tendere la mano all’altro, spogliarsi dei pregiudizi, abbassare le difese costruite per paura di soffrire.
Il lavoro dell’autore parte da lontano, fondandosi su anni di esperienza nella comunicazione sociologica e istituzionale, maturata tra insegnamento accademico e collaborazione con istituti superiori. Un percorso che rende Carmine D’Urso una delle voci più autorevoli nel panorama nazionale, capace di coniugare rigore scientifico e chiarezza divulgativa.
“Il potere della Parola” si presenta come un compendio di piccole regole e grandi tabù, affrontando uno dei nodi più delicati del nostro tempo: l’ansia da prestazione comunicativa, che colpisce tanto i professionisti quanto chi si avvicina per la prima volta al parlare in pubblico, all’insegnamento, alla relazione verbale strutturata. Il libro accompagna il lettore con uno stile accessibile ma mai superficiale, invitandolo a riscoprire la parola come strumento di relazione e non di difesa.
Nella prefazione, Charlie Gnocchi sottolinea il valore umano e culturale dell’opera, riconoscendo all’autore la capacità di parlare alle persone prima ancora che ai ruoli, di riportare la comunicazione alla sua dimensione più autentica: quella dell’incontro.
«Comunicare con qualcuno è condividere, avvicinarsi, sfiorarsi l’anima»: questa frase riassume lo spirito del libro. “Il potere della Parola” non promette formule magiche, ma propone una strada possibile: quella di una comunicazione più consapevole, calda, familiare, capace di creare legami veri.
Un libro consigliato a chi insegna, a chi parla, a chi ascolta.
E soprattutto a chi crede che, oggi più che mai, le parole possano ancora unire.

