(AGENPARL) - Roma, 18 Dicembre 2025(AGENPARL) – Thu 18 December 2025 Trieste, 18 dic – “Andiamo a superare una situazione di stallo
che si protraeva dal 2016 e che ora consente di garantire a otto
dipendenti dell’Ente regionale per il patrimonio culturale
(Erpac) un’uniformit? contrattuale con il resto del personale
regionale, nell’ambito del contratto di Comparto unico. ? un
segnale necessario, perch? assicura pari trattamento a chi svolge
le stesse funzioni degli altri colleghi”.
Lo ha affermato oggi a Trieste l’assessore regionale alle
Autonomie locali e Funzione pubblica, Pierpaolo Roberti,
commentando l’esito del tavolo di contrattazione della
delegazione trattante relativo all’accordo per l’inquadramento
nel ruolo regionale del Comparto unico del personale gi? in
servizio presso l’ex Azienda speciale Villa Manin, oggi collocato
nella dotazione organica ad esaurimento dell’Ente regionale per
il patrimonio culturale (Erpac).
Come ha spiegato l’esponente della Giunta, il provvedimento trova
fondamento nella normativa regionale che, a seguito
dell’istituzione di Erpac nel 2016 e del subentro nei rapporti di
lavoro dell’Azienda speciale Villa Manin, ha disciplinato lo
stato giuridico ed economico del personale attraverso il
contratto nazionale di settore Federculture. Con la Legge
regionale 7/2024 ? stato poi disposto l’inquadramento definitivo
di questo personale nel ruolo regionale dei dipendenti del
Comparto unico, rendendo necessaria la riconduzione alla relativa
disciplina contrattuale.
Le indicazioni della Giunta regionale prevedono che
l’inquadramento giuridico avvenga nell’Area non dirigenti del
Comparto unico, sulla base delle mansioni svolte, delle
responsabilit? attribuite, delle competenze professionali e dei
titoli di studio posseduti, salvaguardando i miglioramenti di
carriera gi? acquisiti.
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