(AGENPARL) - Roma, 18 Dicembre 2025 - (AGENPARL) – Thu 18 December 2025 per l’attenzione.
Marco Fontana
Responsabile Comunicazione
Coordinamento Regionale Forza Italia Piemonte
*Comunicato Stampa*
*ASKATASUNA, ROSSO E FONTANA (FI): LO RUSSO SCOPRE L’ACQUA CALDA. VITTORIA
DI FORZA ITALIA E DEL CENTRODESTRA CON TORINO CHE BATTE UN COLPO*
«Registriamo con soddisfazione il blitz in corso ad Askatasuna, che
confidiamo porterà allo sgombero definitivo dell’immobile, restituendolo
alla comunità torinese e mettendo la parola fine a una delle più vergognose
pagine della storia politica del capoluogo piemontese, per decenni
connivente con l’illegalità e, negli ultimi anni, con un centro ispirato a
principi eversivi spacciati per cultura». Così il senatore Roberto Rosso e
Marco Fontana, rispettivamente segretari provinciale e cittadino di Forza
Italia Torino.
«È dall’inizio del mandato che continuiamo a batterci per lo sgombero di
questo immobile da chi ha fatto della violenza e dell’eversione il proprio
marchio di fabbrica. Proprio la scorsa settimana avevamo fatto partire una
campagna di manifesti in città lanciando un appello chiaro: “Sindaco,
sgombera!”. Un’iniziativa arrivata dopo l’ennesimo voto contrario espresso
in Consiglio comunale su una mozione collegata al Bilancio, presentata
dalla nostra capogruppo Federica Scanderebech, che chiedeva di liberare lo
stabile e fermare un progetto farsa, così come erano già state respinte
analoghe richieste avanzate in passato anche dal vicepresidente Garcea su
nostro mandato».
«L’ennesima riprova delle resistenze politiche interne di una maggioranza
fragile e schiacciata all’estrema sinistra, che addirittura alle prossime
elezioni vorrebbe imbarcare anche i Cinquestelle, spostando l’asse politico
ancora più verso gli estremi. Un cartello elettorale che consegnerebbe ai
torinesi una città in cui legalità, sicurezza, ordine pubblico e presidio
delle periferie verrebbero lasciati al caso, trasformando Torino in una
grande banlieue».
«Se oggi lo sgombero ci sarà, sarà una nostra vittoria e quella del
centrodestra. Avremo contribuito a consegnare ai nostri figli una città più
sicura e soprattutto capace di affermare che contro chi delinque esiste
solo la tolleranza zero. Speriamo che non sia l’ennesimo bluff del sindaco
Lo Russo, capace in questi mesi di dire tutto e il contrario di tutto,
continuando a difendere un patto mai rispettato fin dal primo giorno della
sua stesura, un ipocrita e pericoloso tentativo di legalizzazione
dell’illegale».
«Nel dramma dell’attacco senza precedenti alle redazioni de La Stampa,
almeno una nota positiva: dopo l’ennesimo sfregio di Askatasuna e dei suoi
pacifinti alla libertà di stampa, finalmente Torino ha battuto un colpo.
Non erano bastati gli attacchi ad aziende torinesi come Leonardo e ad
atenei come il Politecnico, gli sfregi ai monumenti, ai negozi e al
patrimonio della città, le continue aggressioni alle Forze dell’Ordine, le
minacce a politici e magistrati, le sassaiole nei cantieri Tav, le
interruzioni dei servizi pubblici e l’ospitalità offerta a ricercati. Forse
il sindaco avrebbe dovuto svegliarsi prima, visto che Askatasuna non è mai
rientrata nella legalità, come abbiamo ampiamente documentato. Ora si
scopre l’acqua calda».
«Ora speriamo che lo sgombero sia definitivo e confidiamo che l’immobile
venga finalmente restituito alla città e destinato ai più fragili: famiglie
in difficoltà, ragazze madri, persone senza dimora che nei mesi invernali
dormono in strada rischiando la vita ogni notte. Una parte dello stabile
potrebbe inoltre essere utilizzata per l’accoglienza temporanea di famiglie
palestinesi arrivate a Torino per curare i propri figli, come i piccoli
ricoverati all’ospedale Regina Margherita, o di studenti palestinesi che
studiano nelle università torinesi per costruirsi un futuro migliore»,
concludono Rosso e Fontana.
Trending
- Agenzia nr. 1739 – Trenta milioni per le imprese agricole, Passero (Per la Puglia): “Dalla Regione Puglia segnale concreto di ascolto e sostegno
- Lo sviluppo dello Sslng in ambito terrestre e portuale – Giovedì alle 10 diretta webtv – Saluto di Benvenuto
- Ucraina, Galuzin chiude ai negoziati con l’Europa occidentale: «Al momento non c’è nulla da discutere»
- Somaliland, secondo giorno di festeggiamenti per le parole di Trump: resta atteso il riconoscimento formale degli USA
- Ucraina, Zelensky esclude le dimissioni e respinge il voto nelle attuali condizioni di guerra
- Agenzia nr. 1738 – Capone: “Sia una Europa dei territori, non dei tagli
- USA, Trump ricorre al Defense Production Act per ampliare una raffineria: diesel vicino a 6,30 dollari
- CS – SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE: VIA A 5 NUOVI PROGETTI A GINOSA (TA) CON 20 NUOVI VOLONTARI
- Covid, Girelli (PD): Schillaci faccia chiarezza su transazione Stato-JC Electronics per oltre 100 milioni
- AUTONOMIA, AURIEMMA (M5S): DIRITTI NON POSSONO DIPENDERE DA REGIONE IN CUI SI VIVE
