(AGENPARL) - Roma, 15 Dicembre 2025 - (AGENPARL) – Mon 15 December 2025 *Centri estivi, Bonetti: pdl sana mancato riconoscimento dell’educazione
non formale*
“L’educazione non formale, accanto alla scuola, rappresenta un’esperienza
di primaria importanza per la crescita sana, armoniosa, equilibrata da
parte dei ragazzi ma ancora più per il loro empowerment, per la formazione
ad una piena e compiuta cittadinanza. In questa legge si vanno ad
individuare i soggetti che agiscono come comunità educanti: quelli del
terzo settore, dell’associazionismo, il mondo degli oratori, degli enti
religiosi, il mondo della cultura, il mondo delle associazioni sportive.
Soggetti che nella nostra Italia, nelle nostre città, nei più piccoli
comuni sono il presidio della nostra Repubblica nell’accompagnamento e
nella crescita per le nuove generazioni e che quindi meritano di essere
riconosciuti nel loro valore e sostenuti nella loro attività”.
Così la presidente di Azione, Elena Bonetti, intervenendo in aula alla
Camera nella discussione generale sulla proposta di legge di cui è prima
firmataria in materia di sostegno alle attività educative e ricreative non
formali.
“Questa legge che ho voluto promuovere, e su cui ho chiesto una convergenza
che fosse la più ampia possibile anche nella stesura del testo, nasce
dall’esperienza dolorosissima della pandemia. Ricordo – aggiunge Bonetti –
che dopo quella necessaria chiusura delle scuole per il tema sanitario, il
Paese si è accorto come chiudere quei contesti educativi abbia
rappresentato per i nostri giovani una ferita indelebile, di cui ancora
oggi stiamo pagando le conseguenze. È per questo motivo che già per
l’estate 2020 avevo voluto, nella mia attività da Ministra, riaprire in
sicurezza le attività educative non formali, in particolare i centri
estivi. Non è stata una operazione semplice perché ci siamo tutti scontrati
con il fatto che la nostra legislazione non aveva e finora non ha, un
contesto chiaro di definizione e di riconoscimento delle attività di
educazione non formali. Quindi è stato introdotto per la prima volta un
finanziamento ai Comuni di 135 milioni di euro specificatamente per i
centri estivi, che poi sono stati rinnovati negli anni successivi”.
“Con la legge che oggi stiamo discutendo si sana questa mancanza nel nostro
ordinamento, si definisce un quadro normativo legislativo chiaro che
introduce l’educazione non formale da un lato come un’attività prioritaria
per la crescita delle bambine, dei bambini e delle ragazze e dei ragazzi,
ma nello stesso tempo definisce il contesto educativo dove si svolge
l’educazione non formale come altrettanto riconosciuto all’interno del
sistema educativo complessivo del Paese accanto alla scuola”, conclude.
*Ufficio Stampa Azione*
Trending
- Agenzia nr. 1740 – Agricoltura, M5S: “Al fianco degli agricoltori. Dalla Regione pacchetto di interventi da 30 milioni di euro
- Istruzione, Turano presenta “Gli stati generali della scuola”: «Non si organizzavano da 25 anni, coinvolti tutti i territori e gli enti locali siciliani»
- Imprese, Mazzetti (FI): “Congratulazioni a Nico Gronchi eletto all’unanimità presidente nazionale di Confesercenti, commercio e prossimità sono il futuro
- UniMORE ricorda Matteo Notarianni con un attestato alla memoria
- Covid, Ciani (PD-IdP): Schillaci fornisca atti transazione Stato-JC Electronics
- PER CONTO DI FONDAZIONE TROSSI UBERTI – martedì 20 ottobre alle ore 12 conferenza stampa in battello
- Agenzia regionale 1085.26 Casili Miglietta Presentazione Scuola d’amore
- Agenzia nr. 1739 – Trenta milioni per le imprese agricole, Passero (Per la Puglia): “Dalla Regione Puglia segnale concreto di ascolto e sostegno
- Lo sviluppo dello Sslng in ambito terrestre e portuale – Giovedì alle 10 diretta webtv – Saluto di Benvenuto
- Ucraina, Galuzin chiude ai negoziati con l’Europa occidentale: «Al momento non c’è nulla da discutere»