(AGENPARL) - Roma, 4 Dicembre 2025 - (AGENPARL) – Thu 04 December 2025 *Trasporto ferroviario nel Valdarno: grande partecipazione all’incontro
pubblico con il nuovo assessore regionale Filippo Boni*
/Serata di confronto alla sala della musica di San Giovanni Valdarno:
ascolto, proposte e l’impegno a un dialogo continuo. Garantiti i nuovi
treni entro il 2026 e annunciata l’istituzione di un tavolo permanente
con Regione, amministratori, Trenitalia, Rfi e Comitato dei pendolari/
Si è svolto ieri sera, nella sala della musica di San Giovanni Valdarno,
l’atteso incontro pubblico sul tema del trasporto ferroviario nel
Valdarno, promosso dalla Conferenza zonale dei sindaci del Valdarno
aretino insieme ai colleghi del Valdarno fiorentino. Un appuntamento
molto partecipato, che ha segnato anche il primo confronto diretto tra i
cittadini e il nuovo assessore regionale alle infrastrutture e ai
trasporti, Filippo Boni, alla sua prima uscita ufficiale sul territorio
dopo la recente nomina.
Ad aprire la serata è stata la presidente della Conferenza dei sindaci
del Valdarno aretino e sindaco di San Giovanni Valdarno, Valentina Vadi,
che ha tracciato un quadro puntuale delle criticità che da anni ricadono
sulla quotidianità dei pendolari della tratta Firenze–Arezzo. Vadi ha
ricordato come migliaia di persone, tra studenti e lavoratori, siano
costrette ogni giorno a fare i conti con ritardi costanti, soprattutto
nelle fasce orarie più delicate, dalle 7 alle 9 del mattino e dalle 17
alle 19, spesso causati dagli “inchini” imposti ai treni regionali per
favorire il transito dell’alta velocità. A questi disagi si aggiungono
le soppressioni improvvise, comunicate talvolta senza preavviso, e una
gestione dell’informazione considerata inadeguata, con annunci
contraddittori o diffusi all’ultimo momento, che generano ulteriore
incertezza tra gli utenti. “La situazione è ormai insostenibile – ha
sottolineato Vadi – e l’incontro di questa sera nasce proprio
dall’esigenza di far ascoltare al nuovo assessore la voce diretta dei
pendolari e dei territori che ogni giorno subiscono le conseguenze di un
servizio non all’altezza delle loro necessità”.
La presidente ha poi ripercorso la recente vicenda relativa alla proroga
della linea direttissima, una decisione resa nota a novembre e accolta
positivamente dai territori. Il via libera dell’Autorità di Regolazione
dei Trasporti, arrivato dopo un incontro tra le Regioni Toscana, Lazio e
Umbria con Trenitalia e Rfi, consente infatti ai treni regionali di
continuare a percorrere la direttissima fino a luglio 2027, in attesa
della consegna dei nuovi convogli in grado di viaggiare fino a 200 km
orari. Una notizia importante, frutto anche delle pressioni esercitate
dalle tre regioni negli ultimi mesi, ma non sufficiente – come ricordato
dagli amministratori presenti – a risolvere le difficoltà quotidiane che
continuano a gravare sui pendolari del Valdarno.
La sala della musica ha visto la presenza compatta di numerosi
rappresentanti istituzionali dei territori valdarnesi. Oltre alla
presidente della Conferenza dei sindaci Valentina Vadi hanno partecipato
il sindaco di Bucine Paolo Nannini, il sindaco di Castelfranco Piandiscò
Michele Rossi, il sindaco di Loro Ciuffenna Andrea Rossi, il sindaco di
Laterina Pergine Valdarno Jacopo Tassini, il sindaco di Figline e Incisa
Valdarno Valerio Pianigiani, il sindaco di Reggello Piero Giunti e il
sindaco di Rignano sull’Arno Giacomo Certosi, il vicesindaco di
Cavriglia Thomas Stagi, il vicesindaco di Terranuova Bracciolini Massimo
Quarchi, l’assessore di Montevarchi Lorenzo Allegrucci. In platea erano
presenti anche altri amministratori dei Comuni del Valdarno, tra cui
l’assessore Adele Bartolini del Comune di Reggello, l’assessore Valerio
Menchiari del Comune di Bucine, e gli assessori Alberto Marziali,
Lorenzo Cursi e Massimo Pellegrini di San Giovanni. A testimoniare
l’interesse per il tema inoltre i consiglieri regionali Serena Spinelli,
Roberta Casini, Gabriele Veneri e Matteo Zoppini che hanno preso parte
all’incontro. Presenti anche i rappresentanti dei comitato pendolari del
Valdarno Maurizio Da Re e Fabrizio Mindoli. A moderare il dibattito il
direttore di Valdarno24 Marco Corsi.
Nel corso della serata, i sindaci e gli amministratori che si sono
alternati al microfono hanno ribadito la necessità che la Regione
continui a vigilare affinché Trenitalia e Rfi rispettino il contratto di
servizio e gli impegni presi, soprattutto per quanto riguarda la
consegna dei nuovi treni. Gli interventi hanno dato voce a una richiesta
chiara: garantire ai cittadini un servizio pubblico affidabile, puntuale
e comunicato con trasparenza.
L’assessore Boni, che ha ascoltato con attenzione tutte le osservazioni,
ha assicurato che manterrà un rapporto costante con il territorio e con
i pendolari, annunciando l’intenzione di istituire un tavolo di
confronto permanente della Regione che coinvolgerà amministratori,
Trenitalia, Rfi e il comitato dei pendolari. Un luogo di discussione
stabile, pensato per monitorare lo stato del servizio e affrontare le
criticità in modo tempestivo. Boni ha inoltre confermato che la consegna
dei nuovi treni è prevista per il 2026 e ha espresso la volontà di
seguire da vicino l’evoluzione della situazione, mantenendo un dialogo
aperto e continuo con tutti i soggetti coinvolti.
La serata si è distinta per il clima di confronto serio e costruttivo,
in cui amministratori e cittadini hanno potuto esporre con chiarezza le
proprie preoccupazioni. Al termine della riunione, i presenti hanno
espresso soddisfazione per l’approccio adottato dal nuovo assessore,
evidenziando come la sua disponibilità all’ascolto rappresenti un
segnale importante per un territorio che da anni chiede maggiore
attenzione. “L’incontro di questa sera è stato molto positivo – afferma
la presidente della Conferenza dei sindaci Valentina Vadi – e ci ha
fatto percepire un cambio di passo importante nell’approccio
dell’assessorato regionale ai trasporti. L’assessore Boni ha scelto di
partire dal territorio, ascoltando direttamente i pendolari e
confrontandosi con chi ogni giorno vive sulla propria pelle i disagi del
servizio. È un metodo basato sul dialogo e sulla presenza costante,
quello che da tempo chiediamo e che può davvero fare la differenza. Ci
auguriamo che questo rappresenti l’inizio di una fase nuova,
collaborativa, concreta e attenta alle reali esigenze del Valdarno”.
Trending
- Difesa, Nevi (FI): “Falso che investiamo in armi a discapito di sanità e sociale
- Schiuma in via delle Cinque Miglia, attivati i controlli ambientali Lo Fazio e Brignone: “Episodi non più tollerabili
- Campo largo. Piccolotti (Avs): Escludo tassativamente trattativa su nuovo capo dello Stato. Retroscena un gioco giornalistico
- L’Arte dell’Illusionismo, grande successo al Teatro Aniene
- Campania. Ferrante (Mit), In contatto con Anas e Commissario prefettizio, al lavoro per ripristinare viabilità Penisola Sorrentina
- Agenzia regionale 1062.26 Casili Adesione campagna Giornata mondiale salute mentale
- Milano, Iezzi (Lega): sarebbe suicidio se FI rompesse unità centrodestra
- SCOMPARSA DEL PREFETTO ARGENTIERI, TASSINARI: «UN SERVITORE DELLO STATO VICINO ALLA NOSTRA COMUNITÀ»
- Industria, Casasco (FI): “Energia, infrastrutture e IA sono la catena del valore del futuro
- Comunicato Stampa 1795/2026 Malcesine. Intervento per la sicurezza della sponda del Garda alle Morettine. Venturini, “Proteggiamo un’area frequentata da residenti, turisti e sportivi
