(AGENPARL) - Roma, 29 Novembre 2025(AGENPARL) – Sat 29 November 2025 Città di Palermo
“Gruppo Misto”
Al Sig. Sindaco di Palermo
Prof. Roberto Lagalla
Al Sig. Amm. Unico di Amap Spa
Ing. Giovanni Sciortino
Prot. N. 345 del 29/11/2025
Oggetto: Proposta di sospensione del razionamento idrico nel periodo natalizio e di
Capodanno (1° dicembre 2025 – 10 gennaio 2026) e valutazione della definitiva cessazione
del piano alla luce del miglioramento delle condizioni idriche
Considerato l’imminente periodo delle festività natalizie, durante il quale l’intera città registra un
fisiologico incremento delle attività e dei relativi fabbisogni, si ritiene indispensabile garantire una
regolare e continuativa erogazione idrica, senza alcuna interruzione.
La presente richiesta trova fondamento, altresì, nel significativo incremento degli eventi piovosi
registrati nelle ultime settimane, che certamente ha determinato un aumento dei volumi degli invasi
a servizio dell’approvvigionamento idrico della città.
Alla luce di quanto sopra esposto, si chiede al Sig. Sindaco, Prof. Roberto Lagalla, e al Sig.
Amministratore Unico di AMAP S.p.A., Ing. Giovanni Sciortino, di valutare la sospensione del piano
di razionamento idrico nel periodo compreso tra il 1° dicembre 2025 e il 10 gennaio 2026.
Si chiede, inoltre, di prendere in considerazione l’ipotesi di una definitiva cessazione del piano di
razionamento o, in alternativa, di una sua rimodulazione in modalità più sostenibile per la
cittadinanza, facendovi promotori presso la Cabina di Regia Regionale per l’emergenza idrica.
Tale richiesta è motivata dall’aumento delle precipitazioni e dalla consistente quantità di pioggia
caduta nelle ultime settimane, nonché dai rilevanti risultati raggiunti: secondo i dati forniti da Amap
nel corso dell’audizione del 24 ottobre u.s. in seduta congiunta delle Commissioni consiliari III e VII
– successivamente confermati dalle dichiarazioni rese alla stampa dell’Amministratore Unico – il
piano di razionamento ha consentito, nel periodo ottobre 2024 – ottobre 2025, un risparmio
complessivo di oltre 8 milioni di metri cubi d’acqua, contribuendo in modo determinante alla
razionalizzazione delle risorse idriche.
Si consideri, inoltre, che Amap, nel corso dell’ultimo anno, contestualmente alla vigenza del piano di
razionamento, ha attivato nuovi pozzi che oggi garantiscono – secondo quanto riferito dalla stessa
società – una portata aggiuntiva in rete di almeno 250 litri al secondo.
A ciò si aggiungono due interventi strategici attualmente in fase avanzata: il potenziamento del
Potabilizzatore di Presidiana, che secondo il relativo cronoprogramma dovrebbe entrare in funzione
nella primavera del 2026, e la messa in distribuzione delle acque del fiume Oreto, la cui attivazione
– in base alle informazioni fornite da AMAP alle predette Commissioni e successivamente alla stampa
– è prevista nei primi mesi del 2026.
Tali elementi rendono evidente che la condizione idrica attuale non è più paragonabile alla situazione
di estrema emergenza registrata un anno fa.
La presente raccoglie il forte e diffuso malcontento dei cittadini, ormai gravemente provati da un
piano di razionamento che, pur avendo rappresentato uno strumento necessario nella fase più critica
dell’emergenza idrica, è in vigore da oltre un anno e continua a incidere su più di 250.000 utenze
della città di Palermo.
![[Comune Palermo] Dichiarazione Giaconia: “ “Sospendere il razionamento idrico nel periodo natalizio e valutare la fine del piano. Le condizioni idriche oggi sono cambiate.” – Allegato](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2023/07/COMUNE-DI-PALERMO.jpg)