(AGENPARL) - Roma, 27 Novembre 2025(AGENPARL) – Thu 27 November 2025 Trieste, 27 nov – “Questo progetto interviene in un’area in cui
il rischio di degrado ? elevato. ? evidente che un intervento
esclusivamente infrastrutturale non pu? da solo risolvere tutte
le questioni legate alla sicurezza urbana, che dipendono da una
pluralit? di elementi. Tuttavia, opere che rendono gli spazi pi?
vivibili, ordinati, illuminati e facilmente controllabili
costituiscono un contributo importante al miglioramento delle
condizioni di sicurezza e di convivenza all’interno del tessuto
cittadino”.
Cos? l’assessore regionale alle Autonomie locali e sicurezza,
Pierpaolo Roberti, oggi a Trieste nel corso della presentazione
del progetto di riqualificazione di piazza Goldoni, alla presenza
dell’assessore alle Politiche del territorio del Comune di
Trieste, Michele Babuder. Il quadro economico complessivo
l’esecuzione dei lavori, il cui avvio ? programmato per il mese
di gennaio.
Come ha spiegato il rappresentante della Giunta regionale, il
progetto trae origine da una scelta prevista dalla legge
regionale del 2023 che disciplina le politiche dell’immigrazione.
La norma introduce, tra i diversi ambiti di intervento, una
specifica linea di finanziamento destinata ai Comuni per azioni
di riqualificazione in aree caratterizzate da una significativa
presenza di cittadini stranieri o considerate a rischio di
degrado. Su questa misura ? stato pubblicato un primo bando nel
2024, al quale hanno partecipato tre Comuni, tra cui quello di
Trieste, che si ? aggiudicato un finanziamento di poco superiore
al milione di euro.
“L’area individuata per l’intervento – ha aggiunto l’assessore
regionale – ? quella di piazza Goldoni, contesto urbano che
presenta criticit? sia sotto il profilo della sicurezza sia sotto
quello della convivenza civile. Le problematiche rilevate
derivano da diversi fattori: la conformazione stessa della
piazza, la funzione di punto di ritrovo che si ? consolidata nel
tempo e la presenza di alcune attivit? pubbliche che hanno
esercitato un effetto attrattivo per tipologie di frequentatori
che hanno contribuito a generare situazioni difficili da gestire”.
Il percorso progettuale si trova ora nella fase conclusiva,
avendo la Giunta comunale approvato il progetto esecutivo.
Nel dettaglio, secondo Roberti, i lavori non prevedono uno
stravolgimento della piazza, ma puntano a correggere criticit?
puntuali e a migliorare le caratteristiche che oggi determinano
le situazioni pi? problematiche.
“? particolarmente positivo – ha sottolineato l’assessore
regionale – che la definizione delle soluzioni sia stata
accompagnata da un confronto tra i diversi dipartimenti
dell’Amministrazione comunale, con un ruolo centrale della
Polizia locale, necessario per acquisire indicazioni tecniche
specifiche utili a garantire interventi realmente efficaci”.
Ampliando l’analisi al resto della Regione, Roberti ha rimarcato
che questa linea di finanziamento si conferma uno strumento
efficace. Nello stesso bando, ad esempio, anche il Comune di
Udine ha ottenuto risorse significative per un intervento nel
quartiere di Borgo Stazione, un’altra area caratterizzata da
condizioni di forte degrado.
Infine, dando un’anticipazione, Roberti ha affermato che in sede
di legge di stabilit?, nelle prossime settimane, verr? emanata
una notifica interpretativa della norma per chiarirne
ulteriormente finalit? e obiettivi, cos? da rafforzare il
sostegno ai centri urbani, in particolare alle citt? di maggiori
dimensioni.
“Nel caso di Trieste – ha concluso Roberti -, ci? potr?
riguardare anche altre zone sensibili – da piazza Libert? a
piazza Garibaldi e ad altri contesti noti per criticit? analoghe
– con l’obiettivo di mettere i Comuni nelle condizioni di
attingere con sempre maggiore efficacia a questa misura di
finanziamento per interventi mirati e strutturali”.
ARC/GG/ma
271258 NOV 25
